Post

Debate: un caso di studio

ABSTRACT Il Debate è una pratica didattica ampiamente adoperata nelle scuole anglosassoni e non solo, tanto da essere spesso rappresentata nella cultura popolare, per esempio nelle serie televisive e nei film a sfondo scolastico che inondano le televisioni italiane dal dopoguerra ad oggi. È una metodologia trasversale e consiste in un confronto nel quale due squadre (composte ciascuna di due o più studenti) sostengono e controbattono un’affermazione o un argomento dato dall’insegnante, ponendosi in un campo (pro) o nell’altro (contro). L’adozione della pratica didattica del Debate è altamente consigliabile. Essa ha contribuito allo sviluppo di competenze di cittadinanza, nonché allo sviluppo di diverse abilità, sia di ricerca che comunicative. Da non sottovalutare l’effetto inclusivo del Debate, che costringe a prendere atto dell’esistenza di ragioni diverse dalle proprie e a confrontarsi in maniera argomentata e civile con i diversi interlocutori. (scarica il testo completo)

La lezione di anatomia, Philip Roth

Immagine
Uscito nel 1983, Le lezione di anatomia di Philip Roth conclude la trilogia che vede come protagonista l'ebreo americano Nathan Zuckerman. In questo romanzo Zuckerman, dopo aver lottato per affermarsi come scrittore, si trova a perdere a poco a poco contatto con la propria arte e con gli stessi scopi della propria precedente vita. A scatenare le danze della trama, l'improvviso malessere che ha colpito il protagonista, un dolore inspiegabile che lo colpisce alla nuca e che da lì si espande verso il cranio, le spalle, la schiena, impedendone i movimenti e, soprattutto, la concentrazione. A Zuckerman non restano che due cose: le droghe per ingannare il dolore, il sesso per ingannare la noia. A questo punto il protagonista, novello inetto postmoderno, è costretto a fare i conti con il passato che, ad un'interpretazione psicologistica, parrebbe aver originato il dolore a cui è soggetto: i matrimoni falliti, la sofferenza inferta ai propri familiari dileggiando le tradizioni...

Valutazione del docente Sebastiano Valentino Cuffari, anno 2018 - 2019

Valutazione del docente, anno 2018 2019 from Sebastiano Valentino Cuffari

Il caso Dell'Aria, o della distopia

Immagine
Foto: Il Tempo Guardate bene la foto: giorno 23 maggio, in prefettura, a Palermo, i ministri dell'istruzione e degli interni, Bussetti, e Salvini, incontrano la professoressa Dell'Aria, per giungere, infine, all'agognato chiarimento. Chiarimento su cosa? Ricotruiamo i fatti. Il caso, politicamente scottante, nasce nelle settimane precedenti da un tweet dell'attivista di destra Claudio Perconte, autore per Primato Nazionale di CasaPound e Voxnews, insomma, testate di una certa crediblità (modalità sarcasmo, on); il tweet viene raccolto immediatamente dalla sottosegretaria alla cultura Borgonzoni (quella che, per sua stessa dichiarazione, non legge libri da 3 anni). Si sostiene quindi che la professoressa Dell'Aria abbia, in classe, paragonato Salvini e il governo attuale al reich di Hitler, obbligando gli alunni a seguire la sua tesi. Dalla denuncia a mezzo social sono scaturite l'ispezione, pare addirittura della Digos, e la sospensione della docente c...

I fatti del Salone di Torino, spiegati

Immagine
Spieghiamola in maniera chiara, con un paragone. Mettiamo il caso che voi abbiate come ospite al Salone del libro il figlio di una vittima di mafia, o una vittima stessa, a presentare un libro; mettiamo che nello stand accanto ci sia un editore colluso con la mafia o dichiaratamente favorevole a quel tipo di organizzazione sociale e politica (questo è la mafia, una forma di organizzazione sociale e politica), chiaramente considerata criminale e criminogena dallo Stato. Bene, secondo voi la vittima di mafia accetterebbe di stare lì? E se vi dicesse che lo Stato deve scegliere, o decide di dare la voce alle vittime della mafia, o decide che vittime e carnefici stanno sullo stesso piano, voi che posizione prendereste? Bene, togliete le parole "di mafia" e sostituitele con "del fascismo", prendete le parole "con la mafia" e sostituitele con "con il neofascismo", e avrete l'esatto quadro di quanto è accaduto e sta accadendo a Torino in quest...

Cronaca semiseria di un viaggio d'istruzione

Immagine
Martedì Ore 5.30 del mattino: il docente di lettere, accompagnatore della classe non sa neanche lui perché arriva in stazione; qui incontra il primo degli alunni, G.. G. è sveglio e fresco come una rosa, tu, docente accompagnatore, invece non hai ancora realizzato se ti trovi in un incubo o se ti sei realmente svegliato. Inizi a capire che accettare di portare la classe in gita potrebbe non essere stata la migliore delle tue idee. Ore 6.00: inizia a raggrupparsi la classe. L'alunna S. tira senza dormire direttamente da una seratona pre-viaggio; l'alunna E. arriva accompagnata da un parente che, abbandonandola alla tua responsabilità, sembra gongolare; l'alunno B., fissandoti, sembra chiedersi chi tu sia. Ore: 6.30: si sono radunate le due classi che partiranno verso mirabolanti avventure, gli accompagnatori intorno a te sembrano carichi a mille, tu vuoi solamente un caffè. L'autobus non arriva. Ore 7.00: con lieve ritardo, si parte. Qualcuno si addormenta sub...

Ricordi dormienti, Patrick Modiano

Immagine
Copertina: Einaudi Ricordi dormienti di Patrick Modiano è un libro che ci ricorda, ancora, quanto dobbiamo alla letteratura e all'analisi degli inizi del Novecento. Nelle improvvise epifanie di Jean, il protagonista del romanzo, è impossibile non scorgere il rifiorire della memoria di Proust. Con le opportune differenze: mentre le epifanie di Proust sono inconsapevoli e folgorati, Jean decide di voler ricordare (e decide anche cosa omettere), Così, aggirandoci per le strade di Parigi, incontriamo donne, soprattutto donne, in cerca anch'esse di qualcosa. C'è nei personaggi di Modiano sempre questo non detto, questa ricerca continua di qualcosa che però nessun personaggio sa ben definire: non è la felicità, perché sembra quasi che le creature dell'autore si guardino bene dall'avvicinarsi ad essa; è invece la stessa docile irrequietezza di uomini normali che nascondono interessi epocali a muovere la trama degli incontri. Così si spiega perché il filo logico del rac...