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John Elkan ed il bel tacere

Uno dei problemi del nostro paese, è risaputo, è la disoccupazione, in particolar modo se parliamo di quella giovanile che, soprattutto al meridione raggiunge tassi altissimi. Una disoccupazione che nasce da diverse problematiche e che ha anche, certo, una certa dose di componente culturale. Ma ridurla, come fa John Elkan, a semplice mancanza di ambizione e all'abitudione a stare a casa, ecco tutto questo mi sembra offensivo. Forse, come detto da molti, Elkan non ha mai visto un centro per l'impiego, o forse non sa cosa voglia dire realmente trasferirsi di casa per cercare lavoro. Insomma, non come è capitato a lui, ben spesato per ogni necessità, ma magari dover pagare un affitto senza poter fornire la garanzia di una busta paga e dovendo ricorrere alla garanzia della pensione di un genitore; magari non sa Elkan dell'uso spropositato di contratti a progetto che, senza un salario minimo garantito, impediscono ogni forma di programmazione della propria vita. Parla d...