Sebastiano Valentino Cuffari, Sette secondi
Sette secondi Negli ultimi anni il lavoro era andato a gonfie vele, con un fatturato annuo in continua crescita. Lui, Giacomo Altigiorni, aveva portato una piccola azienda a conduzione familiare fino ad invadere il mastodontico mercato dell'estremo oriente. Invasione compiuta con un successo imbarazzante, da fare invidia ai migliori generali delle forze alleate; del resto, le esportazioni andavano a meraviglia: vendere in Cina quelle innovative bacchette in policarbonato era stato il suo lampo di genio. Le cose andavano talmente bene che, a volte, si stupiva di se stesso e della sua fortuna. Si chiedeva se tutto quel successo fosse meritato, se fosse tutto farina del suo sacco, se non fosse una mera casualità. In fondo non era stata una sua scelta l'ereditare l'azienda familiare, non era stata una sua scelta vivere nei pressi di un grosso complesso di industrie da cui apprendere alcuni segreti del mestiere. Il sole batteva a picco sulla macchin...