Paura e sdegno a Roma
15 Ottobre, una data da ricordare nel mondo, una data molto diversa in Italia. La giornata degli indignati, la giornata dello sdegno nei confronti della ricchezza non equamente distribuita, della finanza padrona delle nostre vite, della cattiva politica. In Italia invece la giornata, nostro malgrado, dell'indignazione contro la violenza dei soliti facinorosi, capaci solamente di sfregiare il bel volto di un movimento di piazza e di opinione, oltre che della città eterna. Ma gli indignati non sono questo. Non sono di certo una masnada di folli dal viso coperto per mascherare gli occhi di chi non sa cosa vuole, sono persone invece, gli indignati, che il volto e le responsabilità ce le hanno messe in ogni singolo loro atto, nel tentare in ogni modo di fare partecipe la gente comune e indifferente delle loro ragioni. E allora cosa accade? Accade che ad ogni manifestazione in Italia si congiungono due interessi esiziali per la convivenza civile del paese. A un lato la sparutissima mino...