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Di maturità, maturi e immaturi

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Analizzando in maniera seria le proteste che si stanno verificando in giro per l'Italia contro gli Esami di stato , registro il fatto che gli adulti che stanno criticando la scelta degli studenti di rifiutarsi di condurre l'orale all'esame stanno realizzando la loro critica nella forma dell' attacco ad hominem ("e questa sarebbe maturità!", "che bamboccioni", "furbo lui/lei!") evitando accuratamente di discutere nel merito le critiche mosse dai ragazzi al sistema di valutazione, a ciò che precede la valutazione e a quello che da quella valutazione deriva. Questo ci dice tante cose: 1) abbiamo qui dei ragazzi che come sempre svalutiamo ma che sono più "maturi", cioè dotati di capacità critica e di assumersi responsabilità, rispetto a quanto siamo disponibili a riconoscere loro, anche se questi sono disposti a rimetterci o ad entrare nell'occhio del ciclone; 2) abbiamo una parte degli adulti, anche nella classe diri...

Il commento alle tracce dellla prima prova, Esame di stato 2025 edition

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Anche quest'anno, a bocce un po' più ferme, possiamo commentare le tracce della prima prova dell'Esame di Stato (siete contenti che l'anno prossimo si torna alla dicitura Esame di maturità, così vi potete sentire moralmente superiori agli studenti che la "maturità" devono dimostrarla sotto i vostri attenti?) Come da tradizione si parte dalle tracce di analisi del testo, la prima con una poesia di Pasolini , la seconda con un brano tratto da Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa . La traccia A1 risultava abbastanza abbordabile per gli studenti, anche per quelli di istituti come i tecnici e i professionali. Era possibile comparare il testo proposto a testi di Leopardi , Montale e D'Annunzio , per dire di alcuni fra gli autori che normalmente vengono comunque trattati a scuola. Nondimeno nella traccia si evidenziava un limite strutturale nella sezione dedicata alla produzione personale. Era richiesto approfondire il rapporto tra il poeta e il tempo, il rappo...