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Maus, Art Spiegelman

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  Maus , di Art Spiegemlman , è un fumetto pubblicato tra il 1986 e il 1991.  Protagonista della serie, poi edita in volume unico, è  Vladek Spiegelman , padre dell'autore, che su richiesta del figlio, secondogenito, racconta l'ascesa del nazismo dal punto di vista di un polacco ebreo. Così ci viene narrata la normalità, o l'apparenza di normalità in cui vivevano gli ebrei nella Polonia degli anni trenta del XX secolo , mentre l' antisemitismo montava sempre di più nell'Europa dell'est. Vladek ci racconta del suo matrimonio con la ricca Anja , del suo primogenito  Richieu e di come la vita felice venga rotta dall'arrivo delle truppe tedesche; seguiranno la la requisizione delle proprietà e delle aziende di famiglia, i continui trasferimenti forzati e i sotterfugi per poter nascondersi e nascondere le poche ricchezze rimaste. Vladek e Anja si ricongiungono e sono costretti a separarsi più volte, fino all'arrivo ad Auschwitz, mentre di Richieu si sono pe...

Essere venuti su con miti così

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Maus, Art Spiegelman Ogni tanto penso a come sono cresciuto, più o meno male, agli eroi e ai miti culturali della mia infanzia, della mia adolescenza e della mia maturità. E ne viene fuori un gran casino, insomma. Chester Bennington  Per cominciare da piccolo ero un fan del wrestling mostrato in TV: il puroresu giapponese prima (quello del primo Tiger Mask e di Antonio Inoki, per intenderci) e quello della WWF - oggi WWE - e quindi mi esaltavo per le prestazioni sportive di Ultimate Warrior prima, un colosso tutto muscoli e con davvero poco cervello, ma che con urla, grugniti e tanti movimenti inconsulti ha conquistato i cuori di innumerevoli bambini; poi però ho iniziato a stravedere per Bret Hart , che aveva all'apparenza molto meno carisma di Warrior e un fisico molto meno imponente, e però Hart aveva una cosa per cui stravedevo: era tecnico, era metodico, si vedeva lontano un miglio che per fare quello che faceva aveva studiato per tutta la...

Segreti e no, Claudio Magris

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Nel volumetto Segreti e no , pubblicato nel 2014 per Bompiani, Claudio Magris affronta il tema letterario e culturale del segreto, analizzandolo sotto diversi aspetti. Da un punto di vista individuale, il segreto viene avvertito come qualcosa che dà un'identità, che ne identifica il portatore rispetto agli altri; chi porta in sé qualcosa di celato agli altri può in questo trovare una giustificazione alla propria condizione, l'impossibilità di essere del tutto compreso nasce proprio da ciò che si nasconde. Da un punto di vista letterario, quindi, nello sviluppo di una narrazione o dell'io di un personaggio, secondo Magris il tema del disvelamento è centrale, e anzi, la scrittura letteraria e quella in rete si distinguono davvero proprio nel fatto che sul web tutto deve essere o apparire manifesto. Il segreto è ovviamente anche un tema religioso, ma per Magris le vere religioni non nascondono la realtà, ma la caricano di valori simbolici riservati a pochi; al cont...

La classe potenzIAta, Lorenzo Redaelli

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 Il libro La classe potenzIAta , di Lorenzo Redaelli , è un volume edito da Mondadori Università.  Il libro introduce l'IA ai docenti interessati al suo uso in classe, partendo dalla storia di questa tecnologia fino ai giorni nostri. Il prof. Redaelli, come è solito fare anche nei corsi di formazione che tiene sul tema, alterna l'analisi tecnica a suggestioni narrative e letterarie, introducendo i diversi aspetti dello sviluppo e del funzionamento delle intelligenze artificiali attraverso brani della letteratura fantascientifica , per giocare sull'immaginario che si è costruito nel tempo intorno a questo tema, ma anche per smontare stereotipi, paure ed entusiasmi immotivati. All'approfondita analisi tecnica segue la descrizione di diverse tipologie di attività didattiche potenziate dall'uso della IA , proposte nel tempo nelle sue classi. Qui osserviamo uno dei tanti pregi del volumetto: non si tratta di proposte elaborate teoricamente ma di difficile applicazione p...

Bone, Jeff Smith

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Bone , scritto e disegnato da Jeff Smith , è un fumetto pubblicato dal 1991 al 2004, uscito successivamente in volume unico, in Italia per i tipi di Bao Publishing .  Smith racconta la storia di tre creature, tre cugini, di una specie strana, dei Bone, provenienti da Boneville: Fone Bone , dal carattere mite e gentile; Phoney Bone , concentrato sul fare denaro e sul prendersi cura dei suoi cugini; Smiley Bone , svampito e simpatico. I tre sono stati cacciati da Boneville a causa delle truffe orchestrate da Phoney Bone, e nella loro fuga si ritrovano in una vallata fuori dal tempo, situata in una specie di medioevo fantastico. I tre conoscono Thorn , una ragazza che vive in una fattoria assieme a sua nonna, Rose ; dietro la facciata di una tranquilla vallata si muovono forze archetipiche e fantastiche: così il viaggio dei Bone è stato voluto dal fato, e il loro peregrinare verrà protetto dalla figura sfuggente del Grande drago rosso che, assieme all'insetto Ted, veglierà su di loro....

Questa è l'acqua, David Foster Wallace

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Questa è l'acqua è un volume che raccoglie sei testi di David Foster Wallace, tra cui anche l'omonimo discorso tenuto dall'autore al Kenyon College per la sessione di laurea del maggio 2005. Tra i sei testi, dopo la prefazione firmata da Don DeLillo, il primo, Solomon Silverfish , affronta il cancro terminale della moglie del protagonista in maniera dolce e al contempo ironica, nel contesto di una forma di narrazione parodica del romanzo ebraico americano alla Roth. Il secondo testo, Altra matematica , pone al centro il tema dell'alienazione determinata dall'affrontare un amore paradossale razionalizzato in una struttura perfettamente geometrica. Se i primi due testi appartengono alla fase iniziale della produzione di Wallace, con il terzo entriamo nella piena maturità: Il pianeta Trillafon in relazione alla Cosa Brutta racconta l'esperienza della psicopatologia e della depressione, nonché la dipendenza dai farmaci per dare un senso alla realtà. Con Il croll...

Il gessetto ha pubblicato un meme che normalizza un quasi stupro (?)

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  La pagina social Il gessetto ha pubblicato questa roba qui sui propri canali social. Forse gli autori pensavano di essere ironici, più probabilmente non hanno neanche capito la gravità di quanto hanno pubblicato, tutti presi dalla loro battaglia ideologica. E così, pur di attaccare il pedagogista Daniele Novara sono andati ad adoperare un meme che nasce ovviamente altrove, nel contesto delle battaglie ideologiche in corso nella politica americana, ma che accenna con estrema leggerezza ad un quasi stupro (donna ubriaca portata a casa sua, uomo che sembra abbassarsi i pantaloni) evitato solo perché tra le foto "care" alla donna ci sarebbe quella del pedagogista. Mi pare che Il gessetto abbia davvero toccato il fondo, ed era difficile, perché associazione e pagina rovistano nella spazzatura populista e antipedagogica ormai da tempo. Invece ci sono riusciti: complimenti, se non ci fosse da farsi schifo da soli. EDIT Alcuni colleghi attuali e del passato mi hanno fatto notare du...