L'obbligo scolastico va prolungato fino alla maturità. E forse anche oltre
L' obbligo scolastico in Italia termina a sedici anni. Nel 2026. In un paese in cui senza diploma trovare un lavoro dignitoso è quasi impossibile, in cui l' intelligenza artificiale sta ridisegnando interi settori produttivi. Sedici anni. C'è qualcosa di strutturalmente illogico in questa scelta. Un ragazzo che smette di studiare a sedici anni non ha conseguito nessun titolo spendibile: ha la licenza media, che risale a tredici anni, e poi due anni di scuola superiore che non certificano nulla. Lo Stato ha investito su di lui settanta o ottantamila euro nel percorso che va dalla scuola materna a quel punto, e lo lascia andare con in mano un documento che non vale niente sul mercato del lavoro. Come se tutto ciò avesse senso, senza farsi e farci domande. È un investimento collettivo che si interrompe prima di produrre qualsiasi risultato misurabile. Si dirà: è una questione di libertà. Le famiglie devono poter scegliere il percorso dei propri figli; lo student...