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Veltroni, Claude e l'inutilità di un'intervista

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L'intervista di Veltroni a Claude , pubblicata sul Corriere della Sera il 1° maggio 2026, è un documento interessante non tanto per ciò che rivela sull' intelligenza artificiale , quanto per ciò che rivela su chi la interroga. Emergenza anche come un grande quotidiano nazionale possa confondere l'intrattenimento intellettuale, o persino un'incompetenza naif, con il giornalismo. Intanto l'intervista manca di qualsiasi contestualizzazione tecnica preliminare. Veltroni non spiega al lettore come funziona Claude; non chiarisce che le risposte dell'IA sono il prodotto di un processo probabilistico di generazione del testo, non avverte che l'interlocutore non ha memoria persistente tra sessioni, non menziona Anthropic , l'azienda produttrice di Claude, né il contesto commerciale e competitivo in cui Claude opera. Il lettore del Corriere è lasciato credere di trovarsi di fronte a una sorta di entità pensante disponibile per una chiacchierata esiste...

Due parole di metodo sulla famiglia nel bosco

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Qualche settimana fa le cronache italiane si sono occupate a lungo della cosiddetta famiglia nel bosco : due adulti di origini inglesi e australiane che avevano scelto di vivere lontano dalla civiltà, insieme ai loro tre figli, in condizioni di sostanziale isolamento. Quando lo Stato è intervenuto allontanando i minori per le circostanze che verranno spiegate in seguito, si è scatenato il prevedibile dibattito: libertà individuale contro ingerenza statale , ritorno alla natura contro obbligo scolastico , famiglia contro istituzioni. Vale la pena ragionarci con un po' più di calma e sfatare alcuni punti della discussione che stanno incancrenendo il dibattito. Il punto di partenza è semplice: due adulti possono scegliere di vivere come meglio credono. Senza acqua corrente, senza luce elettrica, senza vaccini , senza medici. È una scelta discutibile, ma è una scelta, ed è una scelta che due adulti, nel loro determinarsi, possono prendere legittimamente. Il pro...

Simulare un Debate con l'IA

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Nella mia attività di insegnante e di formatore cerco di mettere assieme la mia passione per la tecnologia con i miei interessi pedagogici. Per questo ho creato un GEM per i miei studenti che si stanno preparando, in seconda superiore, al loro primo debate, dopo un percorso sul testo argomentativo. Il dibattito riguarderà l'uso del cellulare in classe. Per aiutarli a sentirsi pronti per la prova, ho generato un GEM istruito con questo prompt RUOLO: Sei l'assistente dei miei alunni nel prepararsi per un debate sull'uso del cellulare in classe CONTESTO: Gli studenti appartengono ad una classe seconda di un istituto professionale. Gli studenti si stanno preparando ad un debate. Gli studenti si sono preparati sull'argomento e sono stati divisi in due gruppi, quello pro e quello contro l'uso del cellulare in classe. Tra i due gruppi io estrarrò poi 4 membri della squadra pro e quattro membri della squadra contro. Il livello di competenza argomentativa della classe è medi...