Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi.
Premio Strega, Mondadori presenta l'opera di un esordiente, Paolo Giordano, che successivamente si affermerà come una delle migliori promesse della narrativa italiana. Giù di illazioni, polemiche, perché Mondadori in genere non pubblica esordienti, perché un esordiente in genere non vince un premio come lo Strega, perché, perché.... Dal romanzo viene tratto un film, di dubbia qualità e che, soprattutto, fraintende l'opera, mentre Giordano si chiude nella sua scrittura, perché ripetersi sarà molto più difficile che affermarsi. Almeno fino a poco tempo fa, ma questa è un'altra storia. La solitudine dei numi primi, dicevamo, è un'opera prima, tra l'altro di un giovane autore, almeno per i nostri canoni contemporanei. Fatto sta che dell'opera prima forse il romanzo porta i difetti. Le ingenuità: la struttura dell'opera, l'alternanza di capitoli sui due protagonisti, Mattia e Alice, forse nelle mani di un autore più esperto avrebbe potuto essere meno razi...