Panebianco e il MUOS
Che brutto articolo quello di oggi di Angelo Panebianco, pubblicato sul Corriere della sera, sull'ordinanza di sequestro del MUOS da parte della procura di Caltagirone. Brutto perché retorico, di una becera retorica di allarmismo e di regime, e brutto perché logicamente fondato sul nulla. L'assunto del politologo è che sia inammissibile che il TAR o le procure possano bloccare un'opera da cui dipenderebbero la sicurezza nazionale e i rapporti di politica estera del paese. Nel sostenere la sua tesi Panebianco parla di un rischio crescente nel Mediterraneo, a fronte di pericoli per la salute tutti da provare. La dimostrazione di Panebianco si bassa su una fallacia logica, ovvero la critica di un fatto adducendo conseguenze estreme e inprovate. Panebianco parla di sicurezza nazionale e di attacchi provenienti dalla Libia, ma occorre ricordare che nessun attacco è ad oggi partito dalle coste africane verso l'Europa: Panebianco cita i missili del 1986 di Gheddafi, ovve...