Tanto gentile e tanto onesto pare. Pare.
Vedete il signore ritratto qui sopra, bene, questo è l'arbitro della politica italiana. Sì certo, in realtà lo sono per lui i suoi parlamentari, perché, sapete, lui non è eleggibile. Una storia come tant, un incidente, una famiglia rovinata, non la sua, una condanna penale, e il gioco è fatto. Non di meno il signore qui sopra, Beppe Grillo, con il suo movimento tiene in scacco il parlamento italiano pressoché da quando alle elezioni ha raggiunto circa il 25% dei consensi. Come? Beh, è bastato sfruttare l'ondata d'indignazione che ha pervaso il paese, per carità, giustamente, dopo un ventennio, quello berlusconiano, di mala politica. I desideri e le paure di generazioni allo sbando sono state interpretate da un esperto di media come il fido Casaleggio e da un comico carismatico come Grillo in un programma inconsistente, a tratti persino pericoloso. Come nel caso della sanità, predicando l'abolizione della vaccinazione obbligatoria per i bambini, o come nel caso dell...