C'è ancora domani, Paola Cortellesi
C'è ancora domani è l'opera prima, come regista, di Paola Cortellesi. Il film è ambientato nel 1946, quindi a ridosso della fine della Seconda guerra mondiale. Girato in bianco e nero, l'opera ritrae un'Italia povera, ancora alle prese con la fine del regime fascista, l'occupazione americana, gli odi nascosti sotto il tappeto tra coloro che hanno più apertamente aderito al regime nazi-fascista, anche vivendo dell'attività di delatori, e gli altri, quelli che hanno resistito, magari tacitamente o semplicemente sopravvivendo. Tuttavia il vero fulcro della vicenda ruota sulla differenza di condizione tra uomini e donne nell'Italia della famiglia tradizionale: donne sottomesse, che esistono solo come donne di casa, madri e mogli, come la protagonista Delia, interpretata dalla stessa Cortellesi; dall'altro lato ci sono gli uomini, per i quali l'essere maschi, sia che si parli di persone perbene come il soldato americano, sia che si parli di violenti fara...