Scrivere, o del denudarsi
Sicuramente ci vuole una forte componente di narcisismo per scrivere. Non mi illudo, quando scrivo lo faccio perché spero che qualcuno mi dica che ciò che ho composto è un buon testo. L'appagamento di un lettore che ti dice che ciò che hai scritto lo ha stupito, entusiasmato, gli è sembrato divertente, brillante, o quanto meno non gli ha fatto schifo, è una di quelle soddisfazioni che in pochi possono comprendere a pieno. Si tratta di una di quelle emozioni intimamente legate al piacere della creazione, della manipolazione del reale. Il piacere che ne deriva è equiparabile all'orgasmo che segue alla manipolazione del corpo altrui, o del proprio. È un piacere fisico, oltre che mentale. Ma tolta questa componente erotica dello scrivere, c'è anche altro. C'è anche il bisogno di sviscerare quell'idea che mi ronza intorno e che non vuole uscire dalla mia testa, entrata chissà come. C'è la necessita di mettere in luce cosa realmente penso di qualcosa che mi pulsa fra ...