La socialità e il tempo libero non hanno nulla a che fare con la scuola, o delle pessime idee che nascono da buone intenzioni
https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detail/IL0000012392/10/gruppo-giovani-donne-fasciste-balilla-spalla.html Leggo che la scuola d'estate servirà per recuperare spazi di socialità. Ecco, spero tanto che non sia un obbligo: rivendico il sacrosanto diritto di uno studente di odiare i propri compagni di classe, e non voler trascorrere con loro anche il tempo libero: ma voi avete presente il tormento per un ragazzo che, magari, passa l'intero anno scolastico con i compagni che lo bullizzano o con cui anche e solamente non condivide nulla e attende solo l'estate per non doverli vedere, e ora gli si dice che dovrà recuperare la socialità persa trascorrendo i mesi estivi o parte di essi a scuola? Perché gli amici si scelgono, i compagni di classe no; perché il tempo libero è, già dal nome, tempo dedicato alle libertà, non agli obblighi, persino alla libertà di annoiarsi. E poi, lo spazio della socialità deve essere personale, privato: devo essere libero di decidere a chi ...