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Parlare allegorico, parlare simbolico: Dante, Leopardi, Ungaretti e Montale

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Nel percorso ininterrotto dalle sue origini ad oggi, la poesia italiana si è, tra le altre cose, sviluppata in un uso quasi contrapposto tra due forme metaforiche del linguaggio, l'uso del simbolo e l'uso dell'allegoria. Il parlare allegorico e il parlare simbolico si realizzano come due visioni antitetiche del linguaggio: l'allegoria è nella sua realizzazione un parlare di universali a partire dal particolare, il simbolismo invece un parlare di particolari, spesso nascosti e di difficile comprensione se non per chi ne possieda la chiave di lettura; ancora di più, potremmo dire che il parlare allegorico è un parlare di noi a partire dal sé, intendendo con noi una comunità oggettivamente conoscibile di individui che condividono idee, sentimenti, fino alla stessa esistenza in quanto esseri umani; chi parla in chiave allegoria parla dal proprio vissuto per dichiarare la condizione dell'intera umanità; invece il parlare simbolico è un palare di sé, magari a partire da...

Eroi col culo degli altri

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Foto: Ilfattoquotidiano Si difendono i confini da soldati e assassini dai sottomarini da mortai e cecchini. Non ci sono confini per donne e bambini e uomini sfatti affamati, derelitti, poveri e sconfitti su camion e vagoni, su navi e barconi. Voi vedete invasioni di soldati e assassini armati di nulla. Vorrei vedervi sparare su mafiosi e camorristi, Vorrei vedervi sparare sui vostri fascisti, Vorrei vedervi sparare per terra e per mare e difendere i confini da soldati e assassini. Ma siete buoni a sparare e a vedere morire solo donne e bambini e uomini sfatti, affamati, derelitti, poveri e sconfitti su navi e barconi su camion e vagoni. Eroi col culo degli altri

Domande di un lettore operaio - di Bertolt Brechet

Domande di un lettore operaio  - di Bertolt Brechet  - Tebe dalle Sette Porte, chi la costruì? Ci sono i nomi dei re, dentro i libri. Son stati i re a strascicarli, quei blocchi di pietra? Babilonia, distrutta tante volte, chi altrettante la riedificò? In quai case, ·di Lima lucente d'oro abitavano i costruttori? Dove andarono, la sera che fu terminata la Grande Muraglia, i muratori? Roma la grande  è piena d'archi di trionfo. Su chi trionfarono i Cesari? La celebrata Bisanzio  aveva solo palazzi per i suoi abitanti?  Anche nella favolosa Atlantide  la notte che il mare li inghiottì, affogavano urlando  aiuto ai loro schiavi. . Il giovane Alessandro conquistò l'India. Da solo? Cesare sconfisse i galli. Non aveva con sé nemmeno un cuoco? Filippo di Spagna· pianse, quando la flotta gli fu affondata. Nessun altro pianse? Federico II vinse la guerra dei Sette Anni. Chi, oltre a lui, l'ha vinta? Una vittoria ogni pagina. Chi cucinò la cena della vittoria? O...