Umano, troppo umano - su Oscar Luigi Scalfaro
Noi italiani non ci smentiamo mai, né quando si parla di vivi né quando si parla di morti. Riusciamo insomma ad essere amabilmente mediocri in ogni situazione, e questo riguarda noi tutti, mica solamente noi popolino, ma anche i ceti che dovrebbero costituire l'intellighetia di questo stato. Non per nulla, non temete, l'uomo dell'anno alla fine non sarà Mario Monti, bensì il capitano Schettino. E non per i suoi meriti o demeriti, chi davvero capisce qualcosa di nautica fra tutti coloro che oggi sparano sentenze sul naufragio del Giglio? No, Schettino sarà l'uomo dell'anno perché rappresenterà l'italiano medio genuflesso agli usi e alle abitudini imposte, senza capacità o voglia di prendersi le sue resposabilità. Sia chiaro, questo sia che sia tutto vero quanto raccontano giornali e media su quanto accaduto, sia che la verità sia un'altra e che Schettino sia solamente il capro da sacrificare sull'altare dei bebepensanti. Tutto ciò accade puntualmente anch...