I fallimenti del presidente Matteo Renzi sono questioni culturali
Certe mattine ti capitano cose strane, come per esempio ascoltare l’onorevole Gasparri e dovergli dare ragione. Come questa mattina, quando ad Omnibus su La7 Gasparri sosteneva che a Matteo Renzi fino ad ora è mancata la capacità di mediare le diverse posizioni. Che sia stato un errore d’inesperienza, come sostiene Gasparri, o scelta politica, a noi non è dato saperlo. Il fatto è che Matteo Renzi ha preso il potere sulla base di un assunto: lui è il rottamatore, non ha bisogno del passato e dell’esperienza dei politici che l’hanno preceduto. Ragion per cui non ha bisogno di mediare. Mettiamo pure che la principale forza d’opposizione gli ha servito l’occasione sul piatto d’argento, dato che il M5S, che oggi si sveglia con Di Maio come forza parlamentare, ha sprecato un anno in una inutile e insulsa opposizione urlata e di piazza, senza spiragli di trattative. Insomma, il Parlamento italiano è stato un’accozzaglia di monologhi, di gente che non si ascolta e neanche si voleva ascoltare. ...