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1Q84, Haruki Murakami

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Parlare di 1Q84 di Haruki Murakami non è facile, a causa del risalto mediatico che questa fortunata serie di volumi ha conseguito; ancor meno semplice è recensire questo libro, dopo il successo e i consensi che l'hanno circondato. Figurarsi poi se il romanzo non ci ha convinti in pieno... Andiamo con ordine: nel 1984 due personaggi, Aomame e Tengo, si trovano coinvolti nelle vicende che riguardano una misteriosa adolescente, Fukaeri, e i suoi genitori scomparsi, un libro, La crisalide d'aria, una setta segreta e dei personaggi di dubbia origine, i Little People. Le peripezie dei due personaggi si dipanano in un intreccio alternato che, con flashback continui, porta alla luce il passato dei protagonisti e l'emergere di una realtà che sempre più si allontana da quella canonica. Fino ad accorgersi che nel 1Q84 in cui Aomame e Tengo sono piombati nulla è esattamente come sembra e una serie di forze sovrannaturali agiscono, condizionando la vita dei protagonisti e di chi li cir...

La delusione del lettore

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No, in realtà questo blog non ha cambiato argomento, sempre di cultura, narrativa, letteratura, storia ha la pretesa di occuparsi. Solo che fra impegni e necessità lavorative e tempi biblici di lettura, ahimè, mi è toccato soprattutto di pubblicare materiale didattico e post di carattere politico. Ma c'è una ragione ancora più profonda: è la delusione che prova il lettore quando legge qualcosa che attende da tanto, e lo scopre non all'altezza delle aspettative. Eccomi, mi sta accadendo proprio questo, purtroppo con uno dei libri più famosi degli ultimi anni 1Q84, libro che ho atteso di leggere per mesi, mentre nel frattempo divoravo i vari Bolano, Wallace e Roth, e scopro alla fine essere... No, ne parlerò più compiutamente quando avrò concluso la lettura di tutti e tre i volumi. Per ora, sappiatelo, l'effetto è quello famoso: "La corazzata Potemkin è una cagata pazzesca!"