Italiani, quando serve
Penso che chiunque, già solo dal titolo, sappia di cosa sto per scrivere: ovvero di quella comica tendenza di una parte politica e non solo in Italia a richiamarsi all'Italianità solo quando serve. Cioè quando può servire a discriminare qualcuno. I più deboli, se possibile: quelli su cui far ricadere tutte le colpe quando conviene, da sfruttare quando serve. E chi c'è di più debole dei bambini? Allora prendiamocela con loro: colpire uno per educarne cento, come sempre. Certo, sono punti di vista, ma è davvero difficile da spiegare ai miei alunni che loro che vivono in Italia dalla nascita, parlano italiano, qualcuno meglio, qualcuno peggio dei loro coetanei, vivono le stesse esperienze, le stesse necessità, loro però non sono italiani. Mentre magari il figlio di un Italiano all'estero venuto in Italia per due anni, lui sì che è italiano a tutti gli effetti, anche se parla un dialetto biascicato o l'Inglese, non sa nulla di cosa si fa in Italia e di come si...