Prima lezione di grammatica, Luca Serianni
Prima lezione di grammatica, di Luca Serianni, è un utilissimo volumetto ormai quasi inutile, uscito nel 2006. Certamente occorre spiegare l'ossimoro che ha introdotto questa recensione. Intanto il volume si apre con una splendida ed indicativa citazione Non può mai darsi una regola tanto vergine che da qualche eccettione non sia deflorata Loreto Mattei Sfogliando il volume, o leggendo l'indice, si capisce che l'intenzione dell'autore, più che produrre un manuale descrittivo delle canoniche regole della grammatica italiana, sia quello di anlizzare come questa grammatica si faccia canone e come eccezioni o presunte tali incrinino il canone stesso nel corso del tempo; meglio ancora, Serianni si sforza di mostrare e spiegare regole grammaticali, e al contempo di svelare nelle eccezioni alla regola la fluidità della lingua, il suo uso concreto, anche a costo di smascherare luoghi comuni, come quello sull'uso del congiuntivo: Sarebbe facile replicare, dunque, a molte con...