Io a quindici anni
È la prima volta che parlo o scrivo di questa cosa, ma chissà perché, oggi sento di doverne parlare. Io a quindici anni mi tagliavo i polsi. Oggi si direbbe che ero un autolesionista, io all'epoca avrei detto che volevo ammazzarmi ma non ne avevo il coraggio, e così mi tagliavo ma non portavo a conclusione la faccenda. Questa storia è durata qualche mese, ero in quinta ginnasio (se i ricordi non ingannano, o forse quarta ginnasio). Io non lo so oggi perché all'epoca facessi questa cosa: oggi sono una persona diversa dall'adolescente che ero, e domani sarò diverso dall'uomo di oggi; ma ricordo che stavo male, che mi sentivo solo, che mi sembrava di essere diverso da tutti, e che non sapevo come relazionarmi con gli altri. Con l'altro sesso, poi, non ne parliamo, tanto che a volte mi sarei augurato di essere omosessuale, peccato non lo fossi. Una roba sessista e stupida, ma così era a quei tempi. Nella mia classe del liceo ci stavo male: non è che i miei c...