La chiamata alle armi (per un'istruzione pubblica e laica)
Succede che certi comportamenti, usciti dalla porta principale, rientrino dalle finestre o dalle porte di servizio: così mentre il governo dei tecnici sembra (sarà poi vero?) sembra portato un po' di educazione e senso civico nel governo nazionale, non di meno a livello locale si tenta di far passare ancora il principio che il diritto è qualcosa di aleatorio. In particolare questo tentativo riguarda quei campi in cui interessi politici, economici e "religiosi" (nel senso peggiore del termine) si vanno a congiungere. Ovvero i diritti dei lavoratori e quelli dell'istruzione. Due norme su tutte stanno colpendo in questi giorni la scuola italiana: da un lato la norma di recente approvata dal consiglio regionale della Lombardia che dà il diritto alle scuole professionali regionali di chiamare autonomamente, in determinati casi, i loro docenti, senza avvalersi delle graduatorie; dall'altro lato il tentativo, da parte della regione Trentino Alto Adige, di avvalersi per ...