36 ore per i professori
Un conto è riconoscere le ore che già facciamo e non vengono pagate; un conto è prevedere per tutti l'obbligo di rimanere a scuola il pomeriggio per attività laboratoriali, recuperi, aggiornamenti o la semplice rendicontazione della correzione delle verifiche o della preparazione delle lezioni (attività che nessuno ci paga perché svolte a casa); ma pensare di passare le ore di lezione da 18 a 36 settimanali, a stipendio invariato, e pensare che nel tempo libero dovremmo poi svolgere le attività che già oggi nessuno ci riconosce, tutto ciò per tagliare i posti dei precari, al di là di ogni considerazione sui posti di lavoro che si perderebbero, è un modo per dire che della scuola non frega realmente un cazzo e che se anche il servizio offerto è scadente è un problema di poco conto. La rivoluzione della scuola e nella scuola non si fa togliendo soldi, ma investendo nella formazione e nell'innovazione. Edit: Il problema sta...