Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta didattica

I miei due contributi in Antico & IA. Intelligenze artificiali e didattica del mondo antico: Riflessioni e proposte

Immagine
Ho il piacere di annunciarvi la pubblicazione di Antico & IA. Intelligenze artificiali e didattica del mondo antico: Riflessioni e proposte , a cura di Gianfranco Mosconi , e a cui ho partecipato con due contributi. Eccovi il link Eccovi anche la presentazione dei miei due contributi. Prometeo o automa? L’Intelligenza Artificialecome risorsa critica per la didatticadella storia e delleletterature antiche il saggio analizza le implicazioni dell’ Intelligenza Artificiale generativa nella didattica delle discipline  classiche.  Dopo una decostruzione dell’immaginario collettivo, propone una tassonomia delle tecnologie AI, con focus sui Grandi Modelli Linguistici (LLM). Vengono introdotti concetti come la ‘ pareidolia semantica ’ ( Floridi ), i tre paradigmi d’uso dell’IA (Trinchero), i sette approcci pedagogici all’integrazione e la ‘cognizione midtended’(Baran-diara,Pérez-Verdugo). Si discutono opportunità e criticità nell’insegnamento di storia e lingue antiche, evidenzian...

Una riflessione su "La notte della scuola" di Roberto Maragliano

Immagine
Leggendo l'articolo La notte della scuola , pubblicato su Doppiozero, mi  sono venute in mente alcune riflessioni, frutto anche della condivisione e della discussione con alcuni colleghi. Mi sembra che Maragliano parta da alcuni punti fondamentali: la scuola post covid e immersa nella guerra è costretta a prendere atto di alcune considerazioni che, a dire la verità, appartengono alla riflessione filosofica e culturale già da almeno un cinquantennio. È  da notare che questa consapevolezza, parallelamente, secondo Maragliano dovrebbe sempre di più appartenere anche all'opinione pubblica. Maragliano cita ad uopo le considerazioni di Esposito su EditorialeDomani : il filosofo sostiene che, con lo scoppio della guerra, siamo entrati in una nuova fase per l'Occidente (e del resto è stato facile per tutti osservare in questi mesi come le previsioni di Fukuyama sulla cosiddetta fine della storia siano miseramente cadute); facendo la parafrasi di quanto sostenuto da Esposito, ed agg...

Ma quindi, come sta andando a scuola?

Immagine
Se volessimo partire dal titolo del post, dovremmo onestamente dire che non c'è una risposta unica e definitiva. Decliniamo quindi il ragionamento: occorrerebbe dire una volta per tutte che fare scuola nella scuola dell'infanzia non è la stessa cosa che fare scuola alla primaria, men che meno alla secondaria di primo grado o addirittura nella secondaria di secondo grado; per questa ragione, pensare di poter applicare le stesse regole in tutto l'enorme mondo della scuola pubblica ha poco senso. Se guardiamo alla scuola dell'infanzia o della primaria, probabilmente potremmo dire che il ritorno alla scuola in presenza sta funzionando. C'è anche da dire che nella scuola dell'infanzia non è previsto distanziamento degli alunni, cosa che contribuisce a ridurre la sensazione di straniamento dei bambini e a dare una parvenza di normalità in una situazione oggettivamente anormale.  Rimane il fatto che per gli adulti, educatori e maestre che lavorano in queste scuole, la ...