Who will watch the watchmen? Sulla democrazia in Italia ed il suo fallimento
Chi vigilerà su chi ha come compito di vigilare? È la domanda che da Platone ad Alan Moore, in tanti si sono posti analizzando approfonditamente le strutture della democrazia. E se, come diceva Churcill, la democrazia non è perfetta ma è la cosa migliore che abbiamo inventato, è vero che in questo sprazzo di ventunesimo secolo questa forma di organizzazione politica dà ampi cenni di cedimento e decadenza. E così è la politica stessa che decide se e come il popolo potrà esprimere le sue preferenze alle elezioni, dichiarando inammissibili i quesiti referendari che sottoponevano all'attenzione della politica l'obrobrio di un sistema elettorale che impedisce al corpo elettorale di scegliere i suoi eletti. Ed è sempre la politica a stabilire chi, fra i suoi adepti, dovrà andare in carcere e chi invece potrà godere delle libertà. In barba al principio secondo cui, principio solo di nome, non di fatto, la legge è uguale per tutti. Perché in Italia un povero Cristo che non è stato ele...