Considerazioni varie da un operatore di call center
Sono quasi due anni ormai che lavoro presso un call center, vendendo servizi telefonici e adsl. Ora, questo lavoro, precario, bistrattato, spesso frustrante, permette tuttavia di conoscere uno spaccato di questo paese che spesso s'ignora o si vuole ignorare. Non sto parlando del mondo dei precari, di quello ne parlo già spesso e volentieri. Invece mi dilungherò su qualche riflessione sul mondo che sta dall'altro lato, quello delle persone che mi rispondono, come vivono il mio lavoro e come si mettono a nudo nel breve arco di una telefonata. L'italiano medio, quando telefono, è infastidito. È curioso: lo stesso italiano che si fa narcotizzare dalla pubblicità in televisione, si infervora e millanta violazioni alla sua privacy se gli viene gentilmente proposta una qualsiasi offerta attraverso il telefono. Probabilmente perché sente di avere dall'altra parte qualcuno con cui prendersela, su cui sfogarsi. È una maleducazione diffusa: dal dare del "tu" all...