L'esattezza, il cambiamento, la retorica e la fuffa.
Italo Calvino, uno dei numi tutelari della sinistra italiana, nelle sue Lezioni americane, così come in molte interviste, cita l'esattezza nell'espressione come uno dei valori imprescindibili per un intellettuale e uomo moderno. L'esattezza nell'espressione vuol dire chiamare le cose con il loro nome, citarle è per quello che sono realmente, senza giri di parole inutili e fuorvianti. Come diceva Borges del resto la retorica anziché aiutare la comunicazione spesso è causa di incomprensione. Incomprensione che si fa ancora più grave quando l'artificioso uso della retorica rende le incomprensioni volute. Gli ultimi 40 anni della vita politica italiana sono stati caratterizzati dall'emergere di figure carismatiche abili nell'utilizzare la voluta ambiguità della retorica. Penso a leader carismatici quali Bettino Craxi, Papa Giovanni Paolo II, Silvio Berlusconi, Beppe Grillo e infine Matteo Renzi. Tutti questi leader hanno impersonato ed impersonano volutamente ...