Un ragionamento sul linguaggio inclusivo, i tabù e le retrotopie
la Scevà In questi giorni ho assegnato ai miei alunni lo svolgimento di un Debate in merito ad una delle istanze di cui più sentono parlare sui media di questi tempi, ovvero la necessità di introdurre nel linguaggio forme inclusive. Inaspettatamente, questo tema è stato quello su cui, da che insegno, ho trovato maggiore resistenza tra gli studenti. Mi è venuto quindi spontaneo cercare di riflettere sulle ragioni che stanno dietro queste resistenze, ragioni spesso indotte dal contesto familiare e sociale, dai media stessi, persino dalla scuola. Quello che segue chiaramente non sarà un discorso specialistico sulla questione: per questo tipo di letture esiste già un'amplissima bibiolgrafia. Semmai si tratta del piccolo contributo dalla prospettiva di un insegnante a confronto con i suoi studenti. Resistenze Le prime e immediate obiezioni che vengono poste a chi propone l'uso di un linguaggio inclusivo riguardano il fatto che questa sia in realtà una scelta censorea e snobbistica. ...