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Ernest Hemingway, Fiesta

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Approcciarsi a Fiesta di Ernest Hemingway a tanti anni dalla sua pubblicazione non è operazione delle più semplici: le differenze culturali, il tempo che è trascorso, un intero mondo che è andato sempre più a sbiadire insieme agli ultimi scampoli del XIX e del XX secolo. Eppure questo romanzo ha ancora qualcosa da dirci, qualcosa che colpisce in profondità la sensibilità dell'uomo contemporaneo. Nella storia di Robert Cohon, di Jake, di Brett, nel loro vivere senza meta per un'Europa che ignora i suoi conflitti interiori, nello scorrere delle pagine tra un'ubriacatura e l'altra, nell'assenza di senso di vite che cercano in vano di trovare un perché in rapporti sempre più contorti e approssimativi, in cui le finzioni si accavallano ai non detti, in tutto ciò sentiamo l'eco modernissima di una generazione, la nostra, che ha scoperto a sue spese di avere nuovamente vissuto nell'inconsapevolzza, di aver volutamente tenuto gli occhi chiusi, vivendo per il semplic...