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Comma 22, Joseph Heller

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Articolo 12, Comma 21 «L'unico motivo valido per chiedere il congedo dal fronte è la pazzia.» Articolo 12, Comma 22 «Chiunque chieda il congedo dal fronte non è pazzo.» Yossarian è un capitano dell'aeronautica militare americana durante la Seconda Guerra Mondiale, intento a cercare di completare il numero di missioni previste per poter tornare al più presto a casa. Attorno a lui altri aviatori, tutti i suoi compagni, l'uno più folle dell'altro, mentre lui cerca invano di essere dichiarato pazzo per poter scappare via dalla follia della guerra lungo le sponde dell'Italia. Un libro condito di genio, ironia, assurdo e spirito antimilitarista. Del nemico non c'è che l'ombra, il nemico vero sta nella propaganda e nei valori in cui comunemente si crede senza porsi domande. Ecco che spirito patriottico, onore, coraggio, i valori dei ben pensanti ricevono una brusca frustata da questo libro che apre la stagione del Postmodernismo americano, assolutament...

Non c'è solo Formigoni, abbiamo un altro Lombardo da cui guardarci

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Così, giusto perché essere bombardato ogni giorno dalle notizie su Formigoni e i suoi scandali è un po' stancante, vi ricordo che in giro abbiamo altri presidenti di regione quanto meno degni del presidentissimo della Lombardia. Uno su tutti è il perennemente dimissionario Raffaele Lombardo, leader del Movimento Per le Autonomie nonché presidente della regione Sicilia. Sì, lo so, Sicilia non è Italia, ce lo ricorda anche il cartello a Villa San Giovanni che introduce i viaggiatori provenienti dalla Sicilia al Belpaese. Però, anche solo perché la Sicilia sarebbe, in potenza, una delle regioni più ricche d'Italia, mentre è già ora uno dei più grandi bacini a cui attingere per regolare la vita politica con il più classico dei sistemi clientelari, ecco, per tutto questo, ricordare che Raffaele Lombardo, così come il suo predecessore Totò Cuffaro, è inquisito per concorso esterno in organizzazione mafiosa e che, per carità, ha tutto il diritto di difendersi ma magari permettendo ...

I nuovi potenti e le masse secondo Bauman

La mobilità acquisita dagli investitori - coloro che cioè di-spongono di capitali, del denaro per investire - è emblematica della nuova divaricazione tra potere e obblighi sociali, una cesura senza precedenti nella storia perché i potenti si sot-traggono radicalmente a ogni vincolo: sono svaniti i doveri nei confronti non solo dei dipendenti, ma dei giovani e dei più de-boli, delle generazioni che verranno e delle condizioni stesse che assicurano la vita di tutti noi; per dirla in breve, tutto ciò significa libertà dal dovere di contribuire alla vita quotidiana e al perpetuarsi della comunità civile. Zygmunt Bauman, Dentro la globalizzazione

Calmandrei e la difesa della scuola pubblica

Piero Calamandrei, Discorso a difesa della scuola pubblica

Piccolo dialogo sopra i miei due massimi sistemi

Carissimo lettore, questo dialoghetto non è altro che una burla, uno scherzo, ma mica tanto. È davvero una burla, perché non posso non considerare ormai che uno scherzo il dover ripetere le stesse affermazioni, volta dopo volta, per fare ascoltare coloro che da queste orecchie non vogliono sentire. Personaggi Simplicio, Salviati Simplicio: Da che mondo è mondo, è sempre stato impossibile non pensare la presenza di un Dio che di tutto è stato artefice, che tutto ha forgiato a sua immagine e somiglianza. Insomma, da che mondo è mondo, l'uomo non ha potuto fare a meno dell'idea di Dio, ingenerata nell'uomo stesso. Salviati: Mio caro Simplicio, ascolto sempre con grande ammirazione le tue argomentazioni, e tuttavia non posso, di volta in volta, non trovarle fallaci. In particolare non riesco a capire perché l'idea di un dio, un qualsiasi dio, dovrebbe per forza accompagnare, come un'ombra o un fantasma, il cammino dell'uomo- Simplicio: perché l...

Fabrizio De Andrè, La guerra di Piero

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La Malibu Comics e la fine immeritata di ottimi personaggi

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C'era una volta la Malibu Comics, realtà nata negli anni 90 dall'unione di tante fervide menti che avevano deciso di creare un universo supereroistico fresco e alternativo rispetto a quelli classici di Marvel e DC Comics.   Nacque così l'Ultraverse, condito di tanti bei personaggi quali gli Strangers, Hardcase, gli Exiles, Prime, Mantra, l'Ultraforce, Solitaire, The NIght Man, Rune. Tante belle idee, alcune ben sviluppate davvero, altre mediocremente, ma che sicuramente tanto avevano ancora da dare al panorama fumettistico americano. Giunse però il fallimento, nel 1994, e di tutto quel patrimonio di personaggi non rimasero che le briciole, poche idee sviluppate dalla Marvel, tentando di metabolizzare i personaggi appena acquistati nel proprio universo, con scarsissimo successo. Ciclicamente si legge in rete di qualche benemerito che vorrebbe riportare in vita quell'universo o quanto meno qualche personaggio, ma di volta in volta problemi di licenze impedi...