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Nessun componente del Governo sarà presente alla commemorazione delle vittime della strage di Bologna

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Nessun componente del Governo sarà presente alla commemorazione delle vittime della strage di Bologna : " Il prossimo 2 agosto nessun ministro e viceministro presenzierà alla commemorazione del trentennale della strage della stazione di Bologna. A rappresentare il Governo sarà il Prefetto Angelo Tranfaglia. L’anno scorso, all’ultimo momento, era stato indicato come esponente dell’esecutivo il ministro Bondi. Quest’anno nemmeno lui: ci si limita a ricordare - da parte della Prefettura di Bologna - che rientra tra i compiti del Prefetto anche la rappresentanza del Governo in occasioni ufficiali come questa. La mancanza di esponenti dell’esecutivo, così come nel caso della recente commemorazione del giudice Borsellino, suscita però una grande tristezza. Al di là della complessa situazione politica contingente, che certamente avrà distolto diversi esponenti della maggioranza dall’appuntamento, l’assenza acquista una triste connotazione simbolica. Rappresenta nel modo più emblematico u...

Berlusconi non è nè Stalin, nè Mussolini. Ma ...

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Berlusconi non è nè Stalin, nè Mussolini. Ma ... : " Stalin rinviava i dissenzienti del PCUS in manicomio o in Siberia, Mussolini faceva purgare e bastonare gli oppositori del partito fascista, Berlusconi espelle dal PDL quanti non condividono i suoi ordini. Cambiano i nomi e le … “punizioni”, ma “concettualmente” c’è poca differenza, perchè tutti e tre concepiscono il potere in modo “personalistico” e totalitario. Scrive Antonio Polito sul Riformista: “Berlusconi, l’uomo che passa per essere il grande seduttore, è riuscito a litigare con Umberto Bossi nella prima legislatura, con Pierferdi Casini nella seconda e con Gianfranco Fini nella terza. Avendo così esaurito l’intera gamma dei suoi alleati, tant’è che per cercarne di nuovi è già al secondo giro con Bossi e sarebbe pronto a tornare anche con Casini”. Appunto. Ecco lo statista, il nuovo … Alcide De Gasperi. Ecco perché l’Italia è in fondo al tunnel. Berlusconi non è nè Stalin, nè Mussolini. Ma ... é stato pubblicato su po...

Fini e la socialsfera

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Fini e la socialsfera : " La sfera pubblica è il luogo  ideale in cui, grazie all’azione dei media, si confrontano idee e posizioni, si definiscono punti di vista, si concordano decisioni, si forma, in definitiva, quella che chiamiamo pubblica opinione. Fino ad oggi, la sfera pubblica ha coinciso con il luogo ideale del dibattito pubblico strutturato dai mass media (radio, tv, giornali). Ma occorre fare ora i conti con nuovi mezzi di comunicazione, legati ad Internet, ma che presentano particolari requisiti di interattività e apertura alla partecipazione. Parliamo dei social media , (blog, social network), che stanno dando progressivamente vita a quella che possiamo definire sfera pubblica socialmediale o, per comodità, socialsfera . Ci accorgiamo che la socialsfera esiste ed è importante perchè, sempre più spesso, da qui prendono il via nuove esperienze di mobilitazione e partecipazione civile e sociale; perchè i dibattiti accesi nella socialsfera fanno da contraltare o addirit...

Il tramonto del Popolo della Libertà: Berlusconi caccia Fini

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Il tramonto del Popolo della Libertà: Berlusconi caccia Fini : " E’ finita: l’ufficio di presidenza di ieri sera, l’incontro che sanciva ciò che era già deciso da tempo, ha decretato che il PdL ha un solo leader, un solo fondatore, un solo padrone, ed è Silvio Berlusconi . Il dissenso, può accomodarsi alla porta. Trovate i dettagli sui deferimenti, i probiviri e tutto quel genere di clownerie burocratiche di questi giorni su qualunque sito mainstream , ciò che conta è che il governo Berlusconi potrebbe avere vita breve, vediamo di fare due conti. I finiani che alla Camera hanno già consegnato a Cicchitto una lettera con cui dichiarano di uscire dal gruppo del PdL sono 34, in tutto 48, tra Camera e Senato. Se in Senato con la possibilità di avere dai 14 ai 16 senatori in meno la maggioranza di governo potrebbe essere spacciata, alla Camera un -34 potrebbe far crollare il PdL. Lo chiediamo a voi: ora cosa pensate accadrà? Il tramonto del Popolo della Libertà: Berlusconi caccia Fini...

La crisi è vicina. I possibili scenari dopo la cacciata di Fini dal Popolo della Libertà

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La crisi è vicina. I possibili scenari dopo la cacciata di Fini dal Popolo della Libertà : " L’approvazione del documento dell’Ufficio di Presidenza del Pdl non può che determinare una crisi di governo. Potranno trascorrere giorni, settimane o perfino mesi prima che il disfacimento dell’esecutivo si palesi apertamente e in modo definitivo. Ma il processo è iniziato. Ed è assolutamente irreversibile. Al di là dei numeri , che pure sono indicativi, la maggioranza uscita vincente dalla competizione elettorale non esiste più. E’ proprio il documento approvato ieri a sancirlo, laddove afferma che, “soprattutto dopo il voto delle regionali che ha rafforzato il governo e il ruolo del Pdl, l’On. Gianfranco Fini ha via via evidenziato un profilo politico di opposizione al governo, al partito ed alla persona del Presidente del Consiglio” . Nel documento si denuncia una sorta di “tradimento” del Presidente della Camera e dei suoi sostenitori non già nei confronti del Capo del Governo, ma deg...

Ferrara litiga con l'Unità in difesa di Verdini - Il Secolo XIX

Ferrara litiga con l'Unità in difesa di Verdini - Il Secolo XIX http://ping.fm/Pripi

Denis Verdini inciampa in un mucchio di assegni - La Stampa

Denis Verdini inciampa in un mucchio di assegni - La Stampa http://ping.fm/thIgX