Bone, Jeff Smith



Bone, scritto e disegnato da Jeff Smith, è un fumetto pubblicato dal 1991 al 2004, uscito successivamente in volume unico, in Italia per i tipi di Bao Publishing

Smith racconta la storia di tre creature, tre cugini, di una specie strana, dei Bone, provenienti da Boneville: Fone Bone, dal carattere mite e gentile; Phoney Bone, concentrato sul fare denaro e sul prendersi cura dei suoi cugini; Smiley Bone, svampito e simpatico. I tre sono stati cacciati da Boneville a causa delle truffe orchestrate da Phoney Bone, e nella loro fuga si ritrovano in una vallata fuori dal tempo, situata in una specie di medioevo fantastico. I tre conoscono Thorn, una ragazza che vive in una fattoria assieme a sua nonna, Rose; dietro la facciata di una tranquilla vallata si muovono forze archetipiche e fantastiche: così il viaggio dei Bone è stato voluto dal fato, e il loro peregrinare verrà protetto dalla figura sfuggente del Grande drago rosso che, assieme all'insetto Ted, veglierà su di loro. Infatti i Bone verranno coinvolti a poco a poco in avventure che dal picaresco confluiranno, infine, nell'epica; i mostri che infestano la vallata, le "creature ratto", sono state convocate da una figura misteriosa, L'incappucciato, seguace del Signore delle locuste che sta cercando di ritornare alla realtà a partire dal mondo dei sogni. Scopriremo così che Rose è in realtà la regina di un regno decaduto e che Thorn è l'erede al trono, nonché l'unica persona in grado di sconfiggere, con l'aiuto del "portatore della stella", L'incappucciato e il Signore delle locuste.

Bone è la perfetta fusione di avventure che traggono ispirazione da autori e narrazioni diverse: da una parte i cugini Bone assomigliano nelle loro relazioni e nei loro comportamenti ai paperi di Carl Barks; dall'altra parte, se le avventure che i protagonisti attraversano da principio le storie di ricerca dell'oro di Paperone o le interazioni tra Paperino, Paperoga e il loro zio, ben presto il tono si fa meno luminoso, via via più cupo, i pericoli che minacciano Fone Bone e Thorn si fanno sempre più grandi, fino a sfociare in una narrativa epica che tanto richiama il mondo e le interazioni tolkieniane. Via via Fone Bone è sempre meno Paperino e sempre di più Samvise Gamgee, allo stesso tempo Phoney e Smiley si fanno sempre di più Merry e Pipino. Il cambiamento all'inizio può spiazzare, eppure alla fine la narrazione risulta coerente, e anzi i tre protagonisti riescono a fornire un raggio di luce anche quando la storia diventa tragica, per esempio di fronte alla morte di alcuni personaggi secondari.

Alla sua uscita Bone di Jeff Smith ha vinto numerosi premi ed è stato annoverato fra i più importanti fumetti della sua epoca. Bone si legge come un fumetto, ma non ha nulla da invidiare alle grandi saghe fantasy, genere che ha raggiunto il grande successo di pubblico solo in anni successivi, circostanza che ha limitato la diffusione di questa opera, almeno in Italia. Si tratta invece di un racconto da riscoprire, consigliatissima sia ai fan delle avventure dei paperi, soprattutto se non sono spaventati da narrazioni che vadano oltre la serialità breve, sia ai fan delle grandi saghe fantasy, in particolare dell'epica tolkieniana.

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