IA in classe, Chiara Panciroli, Pier Cesare Rivoltella

IA in classe, di Chiara Panciroli e Pier Cesare Rivoltella, pubblicato da Sanoma, è un'ottima pubblicazione che discute dell'uso dell'Intelligenza Artificiale a scuola a partire dagli esiti di una sperimentazione, patrocinata dall'universita di Bologna e condotta in un centinaio di istituti italiani. La sperimentazione si è posta come obiettivo l'applicazione del framework EAS (episodio di apprendimento strutturati) all'IA. Il volume, scritto a più mani dai due curatori insieme a diversi ricercatori, contestualizza la sperimentazione nell'ambito normativo italiano ed europeo (sebbene la pubblicazione preceda l'AI Act, la legge italiana sull'intelligenza artificiale e le indicazioni ministeriali sull'introduzione dell'IA a scuola), avendo come punti di riferimento quindi il DigComp 2.2, le pubblicazioni UNESCO, le linee guida della Lombardia e le linee guida della rete delle scuole del Friuli Venezia Giulia. Viene fornita un'introduzione al framework EAS e una teorizzazione dell'uso dell'IA in classe attraverso questo framework, in particolare ipotizzando 7 modi di applicazione delle GenAI in classe con gli studenti e da parte dei docenti. A riprova della bontà della pubblicazione, le conclusioni sulla sperimentazione sono seguite dalla pubblicazione, antologizzata nella versione cartacea, integrale online, di diversi casi studio che formalizzano quanto sperimentato nei diversi istituti italiani coinvolti.
La forza del volume sta quindi nel fatto che parte da un framework già affermato e ne ipotizza l'applicazione con le GenAI, non dandone per certi gli esiti, ma adottando il metodo sperimentale per comprovarne l'efficacia. Questo comporta la verificabilità degli esiti nonché la riutilizzabilità dei materiali. A corredo inoltre viene anche fornita una bacheca in continuo aggiornamento di strumenti IA adottabili in classe con diverse funzioni.
A differenza di altre pubblicazioni, quindi, IA in classe si caratterizza per il suo rigore metodologico, i riferimenti pedagogici puntuali e l'immediata verificabilità e riutilizzabilità da parte del lettore. 
Una lettura certamente consigliata per chi voglia approcciare l'uso di questa nuova tecnologia in classe, ma anche, e forse soprattutto, per i dirigenti scolastici che vogliano guidare l'innovazione tecnologica e metodologica nelle proprie scuole. 

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