“Vocali” di Arthur Rimbaud

“Vocali” di Arthur Rimbaud:

“Vocali”


A nera, E bianca, I rossa, U verde, O blu: vocali,

Io dirò un giorno i vostri ascosi nascimenti.

A, nero vello al corpo delle mosche lucenti

che ronzano al di sopra dei crudeli fetori,

golfi d’ombra, E, candori di vapori e di tende,

lance di ghiaccio, brividi di umbelle, bianchi re;

I, porpore, rigurgito di sangue, labbra belle

che ridono di collera, di ebbrezza penitente;

U, cicli, vibrazioni sacre dei mari viridi,

quiete di bestie al pascolo, quiete dell’ampie rughe

che alle fronti studiose imprime l’alchimia.

O, la suprema Tuba piena di stridi strani,

silenzi attraversati dagli Angeli e dai Mondi:

O, l’Omega ed il raggio violetto dei Suoi Occhi!


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