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Quando scrivevo di wrestling

Certe notti ti prende la scimmia della nostalgia, e con quel gruppo di disgraziati con cui ti conosci da anni, anche solo virtualmente, ti viene da ricordare quando scrivevate tutti assieme di wrestling.

Sono passati anni, dieci circa, da quando ho cominciato a scrivere di wrestling. Era tra la fine del 2004 e gli inizi del 2005 che entravo nella redazione di Global Wrestling, diretto da Eugenio Canelli. Erano anni raggianti, all'epoca curavo le news del sito, con una redazione formata da ottimi editorialisti, gente competente e appassionata, che si era fatta le ossa quando il wrestling in Italia non lo si riusciva a vedere neanche in PPV, o addirittura che, come me, lo vedeva dai tardi anni 80.


A poco a poco mi ritagliai il mio spazio, ottenni il mio editoriale, lo Sharpshooter, editoriale che, a partire proprio da Global Wrestling, ha raggiunto la bella quota di 118 articoli pubblicati fra vari siti. Nel frattempo continuavo a conoscere bella gente nel mondo del wrestling web, gente che ancora rincorro qua e là fra i social network.

Era l'epoca in cui scrivevo come un forsennato, guardavo match a ripetizione, soprattutto di quest'uomo qui
Bret Hart, il lottatore che più ho apprezzato.

Ad un certo punto, dopo una breve codirezione di GW, fondai, assieme ad un gruppo di questi scalmanati, un altro sito, UWR. Da qualche parte trovate pure una mia intervista risalente a quei tempi.

Bei tempi, una bella esperienza di scrittura e di direzione, durata quasi due anni. Con mille difficoltà, sia chiaro, una cosa in cui oggi non mi andrei mai ad impelagare. Eppure una delle cose più divertenti che io abbia mai fatto.

In seguito ho scritto per altri siti, ma devo ammetterlo, la magia di quegli anni si era ormai persa. Vuoi perché il wrestling web stava cambiando, vuoi perché le tragedie di Chris Benoit e di Eddie Guerrero ci avevano toccato un po' tutti, ma poco alla volta la voglia di parlare di wrestling è andata scemando.



Non che oggi non veda del wrestling: quando posso, un minimo, lo guardo ancora. Ma in un certo senso mi sono disintossicato dagli eccessi di un tempo. Ancora oggi vado a ripescare qualche perla del passato, come questa
e sono appassionato e tifoso di wrestler in attività, come questi
Ma il tifo, quello scalmanato e senza limiti di un tempo, quello è andato.
Forse è perché sono diventato un ometto, chissà

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