Passa ai contenuti principali

Il papà migliore del mondo, Bobcat Goldthwait

Il papà migliore del mondo, di Bobcat Goldthwait, con Robin Williams, è visibile legalmente in streaming presso VVVVID seguendo questo link.
Si tratta di un film uscito nel 2009 che racconta le vicende di un insegnante americano alle prese con i suoi fallimenti: racconti, romanzi e poesie rigorosamente rifiutati dalle case editrici, un figlio a dir poco problematico, svogliato a scuola, aggressivo, petulante, interessato solo al porno e al sesso.

Tutto cambia quando il figlio dell'insegnante muore mentre si masturba in casa: il protagonista, rientrato da un appuntamento con una collega di cui è innamorato, trova il cadavere e, resosi conto dell'accaduto, inscena un suicidio, scrivendo un biglietto di addio al posto del figlio.
Il biglietto diviene di dominio pubblico, diffondendo così l'idea di una profondità nascosta del ragazzo dietro l'apparenza della sua svogliatezza. Le lezioni del protagonista si affollano di studenti, nasce una richiesta spontanea di materiali, quasi feticci, del morto, tanto che il padre ne scrive un diario segreto che diviene un best seller
 Tutto bene quindi? No, perché Lance, il protagonista, sente sempre di più pesare su di sé il fardello della menzogna raccontata, malgrado gli indubbi effetti positivi, fino a scoppiare all'inaugurazione di una biblioteca dedicata al figlio. Rivelata la verità, Lance si troverà solo o quasi, ma indubbiamente più sereno e felice, senza le persone che ha imparato ad odiare per la loro falsità e vacuità.

Una commedia cattiva questo Il papà migliore del mondo, dissacrante, con un Robin Williams diverso dall'attore per famiglie di tanti altri film. Si tratta sicuramente di una visione amara della nostra indifferenza nei confronti degli altri, della nostra perenne ricerca di miti e feticci da idolatrare, della nostra incapacità di riconoscere e comunicare i nostri reali sentimenti. Un film consigliato, anche se in un certo qual modo alla fine vi lascerà l'amaro in bocca.


Posta un commento

Post popolari in questo blog

La comunicazione linguistica