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Due o tre note sul nascente governo Renzi

1. Diteglielo, per favore, che la sindrome di Peter Pan è una malattia. No perché già partiamo male: cazzo, a 38 anni non sei un ragazzo! Sei un ometto, sai Renzi, e le bischerate non ti sono più concesse!

2. Bravo, bel segno di discontinuità aver tolto Bray dalla Cultura dove stava lavorando benissimo, cosa che a quel Ministero non si vedeva da anni, per mettere Franceschini, che nella sua storia ha a l'attivo, beh, insomma, che cosa ha all'attivo? Ah sì, dei nomignoli e qualche libretto, oltre alla lunga serie di fallimenti politici. Ottimo.

3. Bella mossa anche dare la scuola a Scelta Civica e alla Giannini, dopo che praticamente ogni sindacato ti aveva chiesto di non farlo. Ma non per qualcosa di personale, sai, semplicemente perché Scelta Civica e la Giannini si sono distinti negli ultimi anni per aver dato dei fannulloni alla categoria degli insegnanti e aver proposto di portare a 24 ore le ore di lavoro riconosciute (ricordiamo sempre che le ore di preparazione delle lezioni, delle verifiche e delle correzioni in Italia, solo in Italia, non vengono riconosciute come ore di lavoro...) senza aumentare gli stipendi (che poi mettendo anche le ore pomeridiane per le riunioni sarebbero 26...). No, bravo davvero, praticamente una dichiarazione di guerra alla scuola.

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Sulla violenza a scuola, sul classismo e sulle retrotopie

Sulla questione bullismo e insegnanti: fino a questa mattina lamentavo che tutti, ma proprio tutti, hanno parlato della questione senza mai interpellare la categoria (per dire, ecco una carrellata incompleta di articoli e opinioni di giornalisti vari ed eventuali: AGI, Amabile su La Stampa, Imarisio sul Corriere, Polito, ancora sul Corriere, Di Stefano, sempre sul Corriere, persino gente senza arte né parte come Lambrenedetto su Youtube si sono sentiti di dover dire la loro, infine Serra sul Corriere)




Poi sui forum e tra i gruppi della categoria ha iniziato a circolare una vignetta, che non riporterò, raffigurante un presunto insegnante d'altri tempi che rifila uno scappellotto ad un alunno, infallibile metodo educativo, e ho iniziato a pensare che forse hanno ragione i bulli, siccome so che la violenza di un bullo colpisce a scuola specialmente chi è ritenuto inadeguato al contesto, ecco, certi docenti non sono adeguati al contesto (tra l'altro stanno in compagnia di Sallusti…

Saggio breve: D'Annunzio, una vita per la bellezza

D’Annunzio, la vita per la bellezza



Sin dalla pubblicazione delle sue prime opere, Gabriele D’Annunzio è sempre stato capace di destare meraviglia, stupore e scandalo, tanto da crearsi addosso una patina di invidia e di rancori dura a sparire. Questi sentimenti di malcelato disprezzo nei confronti di questo autore trovano spesso una ragione ancora più forte di esistere nella scelta di aderire alle idee del Fascismo. Nondimeno Gabriele D’Annunzio è uomo del suo tempo: vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento, l’autore è attore e artefice di quelle che sono le idee diffuse tra gli intellettuali del suo tempo, quel variegato sistema di idee e paure che viene chiamato Decadentismo.


Per i motivi sopra elencati, riguardo all'opera di Gabriele Rapagnetta, in arte D'Annunzio, è da tempo aperto un controverso dibattito. In sostanza, la questione che si pone è la seguente: quello dannunziano è reale Estetismo?

Al riguardo, con questo saggio verrà sostenunta una tesi ben precisa, ovv…