Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Scuola

La classe potenzIAta, Lorenzo Redaelli

Immagine
 Il libro La classe potenzIAta , di Lorenzo Redaelli , è un volume edito da Mondadori Università.  Il libro introduce l'IA ai docenti interessati al suo uso in classe, partendo dalla storia di questa tecnologia fino ai giorni nostri. Il prof. Redaelli, come è solito fare anche nei corsi di formazione che tiene sul tema, alterna l'analisi tecnica a suggestioni narrative e letterarie, introducendo i diversi aspetti dello sviluppo e del funzionamento delle intelligenze artificiali attraverso brani della letteratura fantascientifica , per giocare sull'immaginario che si è costruito nel tempo intorno a questo tema, ma anche per smontare stereotipi, paure ed entusiasmi immotivati. All'approfondita analisi tecnica segue la descrizione di diverse tipologie di attività didattiche potenziate dall'uso della IA , proposte nel tempo nelle sue classi. Qui osserviamo uno dei tanti pregi del volumetto: non si tratta di proposte elaborate teoricamente ma di difficile applicazione p...

Il gessetto ha pubblicato un meme che normalizza un quasi stupro (?)

Immagine
  La pagina social Il gessetto ha pubblicato questa roba qui sui propri canali social. Forse gli autori pensavano di essere ironici, più probabilmente non hanno neanche capito la gravità di quanto hanno pubblicato, tutti presi dalla loro battaglia ideologica. E così, pur di attaccare il pedagogista Daniele Novara sono andati ad adoperare un meme che nasce ovviamente altrove, nel contesto delle battaglie ideologiche in corso nella politica americana, ma che accenna con estrema leggerezza ad un quasi stupro (donna ubriaca portata a casa sua, uomo che sembra abbassarsi i pantaloni) evitato solo perché tra le foto "care" alla donna ci sarebbe quella del pedagogista. Mi pare che Il gessetto abbia davvero toccato il fondo, ed era difficile, perché associazione e pagina rovistano nella spazzatura populista e antipedagogica ormai da tempo. Invece ci sono riusciti: complimenti, se non ci fosse da farsi schifo da soli. EDIT Alcuni colleghi attuali e del passato mi hanno fatto notare du...

Ex cattedra, Domenico Starnone

Immagine
  Ex cattedra , di Domenico Starnone , è un reportage che nasce dalla raccolta degli scritti dell'autore pubblicati settimanalmente su Il Manifesto tra il 1985 e il 1986. L'autore, Domenico Starnone, all'epoca insegnante di lettere, tratteggia settimana per settimana lo svolgimento dell'anno scolastico in un istituto superiore di periferia, tra studenti disinteressati agli insegnamenti dei docenti, ma non stupidi, e professori alla ricerca di un senso nel nonsenso di quello che fanno. Il tutto avviene in un anno particolare, mentre i movimenti studenteschi sembrano riprendere forza, fino all'occupazione dell'istituto, e fuori, nel mondo reale, avvengono cose enormi, come la guerra tra USA e Libia e la tragedia di Chernobil , con i suoi strascichi radioattivi. Il timbro del romanzo è quello del tragicomico: non c'è nulla di non serio nelle battaglie, nelle emozioni, nelle gioie e nei dolori che i diversi personaggi raccontati attraversano, ma ciascuno di lo...

Il disastro del ministero Valditara

Immagine
  Immagine: Wikipedia Giuseppe Valditara è al Ministero dell'Istruzione e del Merito dal 22 ottobre 2022. Nel momento in cui scrivo siamo a giugno 2026: quasi quattro anni di governo della scuola italiana, abbastanza per tracciare un bilancio, che risulta sconfortante. I l ministero ha prodotto una quantità impressionante di interventi normativi, la maggior parte dei quali fatta di misure simboliche, spesso frammentarie e quasi mai organiche, nella maggior parte dei casi dannose e ideologiche. Più che una politica scolastica, quella del ministero Valditara sembra una campagna di comunicazione permanente. Un antefatto trascurato Prima di parlare di ciò che ha fatto questo ministero, bisogna ricordare quello che lo ha preceduto, e che purtroppo ne ha costituito parzialmente il modello. Il decreto legislativo n. 61 del 2017 , approvato durante il governo Gentiloni , riformò gli istituti professionali , che rappresentano circa il 13% deg li studenti della scuola secondaria di secondo ...

L'obbligo scolastico va prolungato fino alla maturità. E forse anche oltre

Immagine
L' obbligo scolastico in Italia termina a sedici anni. Nel 2026. In un paese in cui senza diploma trovare un lavoro dignitoso è quasi impossibile, in cui l' intelligenza artificiale sta ridisegnando interi settori produttivi. Sedici anni. C'è qualcosa di strutturalmente illogico in questa scelta. Un ragazzo che smette di studiare a sedici anni non ha conseguito nessun titolo spendibile: ha la licenza media, che risale a tredici anni, e poi due anni di scuola superiore che non certificano nulla. Lo Stato ha investito su di lui settanta o ottantamila euro nel percorso che va dalla scuola materna a quel punto, e lo lascia andare con in mano un documento che non vale niente sul mercato del lavoro. Come se tutto ciò avesse senso, senza farsi e farci domande. È un investimento collettivo che si interrompe prima di produrre qualsiasi risultato misurabile. Si dirà: è una questione di libertà. Le famiglie devono poter scegliere il percorso dei propri figli; lo student...

Sulla riforma degli istituti tecnici

Immagine
Se, come me, frequentate una bolla social e informativa che discute e ha a cuore la scuola, in questi giorni vi sarete imbattuti più volte in post e articoli sulla riforma degli istituti tecnici . In effetti c'è molto da discutere, e tuttavia non sempre questo dibattito è informato e funzionale, il più delle volte semmai appare ideologizzato e propagandistico. Facciamo dunque qualche puntualizzazione Un antefatto trascurato: la riforma dei professionali del 2017 In merito alla riforma degli istituti tecnici, è opportuno precisare che l'iter che porta a tale provvedimento ha inizio ben prima, precisamente nel 2017 con la riforma degli istituti professionali, che di fatto ne costituisce il modello. Il decreto legislativo n. 61 del 13 aprile 2017 introduce una netta differenziazione tra il percorso scolastico di chi frequenta gli istituti professionali, circa il 13% degli studenti della scuola secondaria di secondo grado, e i coetanei frequentanti tecnici e licei. In particolare, ...