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Imparare ad essere umani

Penso che il motivo per cui spesso sono molto attento ai dati statistici è che dietro quei numeri ci sono delle persone. Ci facciammo caso poche volte, me solo pensassimo a quanto è radicale l'intervento dell'uomo sulla realtà intorno a noi, forse ci renderemmo conto di quanto l'antropizzazione voglia dire vedere uomini in ogni fenomeno di cui parliamo.
Così quando parlo dei dati sulla disoccupazione, in realtà parlo dell'uomo seduto di fronte a me in treno; quando discuto dei migranti, parlo dei ragazzi cinesi che abitano vicino al mio monolocale; quando parlo dei migranti, ho davanti ai miei occhi i kieimille viaggi dalla Sicilia verso il nord Italia e viceversa per prendere servizio ogni anno in qualche nuovo paesino.
Il rpblema, come diceva Arrigonii, è he dovremmo imparare ad essere umani.

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Sulla questione bullismo e insegnanti: fino a questa mattina lamentavo che tutti, ma proprio tutti, hanno parlato della questione senza mai interpellare la categoria (per dire, ecco una carrellata incompleta di articoli e opinioni di giornalisti vari ed eventuali: AGI, Amabile su La Stampa, Imarisio sul Corriere, Polito, ancora sul Corriere, Di Stefano, sempre sul Corriere, persino gente senza arte né parte come Lambrenedetto su Youtube si sono sentiti di dover dire la loro, infine Serra sul Corriere)




Poi sui forum e tra i gruppi della categoria ha iniziato a circolare una vignetta, che non riporterò, raffigurante un presunto insegnante d'altri tempi che rifila uno scappellotto ad un alunno, infallibile metodo educativo, e ho iniziato a pensare che forse hanno ragione i bulli, siccome so che la violenza di un bullo colpisce a scuola specialmente chi è ritenuto inadeguato al contesto, ecco, certi docenti non sono adeguati al contesto (tra l'altro stanno in compagnia di Sallusti…

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