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Lo hobbit, J. R. R. Tolkien


Noto ai più come prequel de Il signore degli anelli, il Lo hobbit è la prima opera di Tolkien. Alla domanda sull'origine degli hobbit, Tolkien raccontava che sbucarono così, dal nulla, durante una sessione d'esami all'università, comparendo come una folgorazione in un quaderno d'appunti.
L'hobbit Bilbo Baggins si trova qui coinvolto, quasi inconsapevolmente, in un'avventurosa missione al seguito di un gruppo di nani e di uno stregone, Gandalf, che lo porterà, tra le altre cose, a reperire un misterioso anello che lo rende invisibile.
Il lo hobbit venne scritto da Tolkien ben prima del Signore degli anelli; non per niente stile e genere letterario appaiono all'analisi diversi, ed in questo caso il tono fiabesco prevale. Non di meno l'opera resta godibile, sia per la simpatia che nasce nei confronti dei nani che accompagnano Bilbo, sia per l'incredibile curiosità del protagonista, novello Odisseo o uomo senza qualità alle prese con qualcosa ben più grande di lui

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Poi sui forum e tra i gruppi della categoria ha iniziato a circolare una vignetta, che non riporterò, raffigurante un presunto insegnante d'altri tempi che rifila uno scappellotto ad un alunno, infallibile metodo educativo, e ho iniziato a pensare che forse hanno ragione i bulli, siccome so che la violenza di un bullo colpisce a scuola specialmente chi è ritenuto inadeguato al contesto, ecco, certi docenti non sono adeguati al contesto (tra l'altro stanno in compagnia di Sallusti…

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