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Marini o Rodotà?

Sento da più parti levarsi gli scudi, da un lato contro Marini candidato al colle, dall'altro contro Rodotà. In un caso perché non sarebbe un uomo del rinnovamento politico, nell'altro perché spaccherebbe il paese.
Ma di che stiamo parlando? Si tratterebbe di due scelte politiche parallele e speculari. Marini, uomo per l'accordo con Berlusconi e il suo 30% di Italiani, Rodotà, uomo di sinistra, per cercare il consenso del 25% di Italiani che hanno votato Grillo. In entrambi i casi il PD compie comunque una scelta politica, politica, esatto, che non avrebbe in nessun caso a che spartire con la società civile e il rinnovamento della politica di cui parlano i giovanilismi alla Renzi o alla Grillo. Si tratta esclusivamente di una scelta tattica, verso che area vuole il PD orientare il paese e quanto a lungo vuole cercare di fare sopravvivere questa legislatura. Niente di più. Certi proclami, certi veti, sono solo il segno di maneggioni della politica che, armati dell'arma spuntata di un rinnovamento degli uomini, non realmente dei metodi, vogliono accentrare su loro stessi l'attenzione dei media, perché l'importante non è essere realmente nuovi o alternativi alla vecchia politica (figuriamoci, Renzi è il D'Alema dei nostri tempi, Grillo adopera le tecniche retoriche del peggior berlusconismo) ma solamente apparire.

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Sulla violenza a scuola, sul classismo e sulle retrotopie

Sulla questione bullismo e insegnanti: fino a questa mattina lamentavo che tutti, ma proprio tutti, hanno parlato della questione senza mai interpellare la categoria (per dire, ecco una carrellata incompleta di articoli e opinioni di giornalisti vari ed eventuali: AGI, Amabile su La Stampa, Imarisio sul Corriere, Polito, ancora sul Corriere, Di Stefano, sempre sul Corriere, persino gente senza arte né parte come Lambrenedetto su Youtube si sono sentiti di dover dire la loro, infine Serra sul Corriere)




Poi sui forum e tra i gruppi della categoria ha iniziato a circolare una vignetta, che non riporterò, raffigurante un presunto insegnante d'altri tempi che rifila uno scappellotto ad un alunno, infallibile metodo educativo, e ho iniziato a pensare che forse hanno ragione i bulli, siccome so che la violenza di un bullo colpisce a scuola specialmente chi è ritenuto inadeguato al contesto, ecco, certi docenti non sono adeguati al contesto (tra l'altro stanno in compagnia di Sallusti…

Saggio breve: D'Annunzio, una vita per la bellezza

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