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Una festa chiamata Luccacomics


Ore 5:30, risveglio, assonnato dai bagordi del sabato (sì insomma, magari un giorno racconterò anche questa storia). Preparativi in attesa dell'arrivo della comitiva.
Ore 6:40, arrivo della comitiva, tutti evidentemente poco lucidi ma pronti alla partenza verso la Toscana, meta Lucca.
In macchina, in chiaro stato confusionale, vengono intonate sigle celebri e non, quali quella di Daitarn o quella della serie tv Mask., seguite dalla canzoncina semi ufficiale della sagra verso cui ci appropinquiamo


L'arrivo è scandito dall'interminabile fila al casello, dalla ricerca di un parcheggio e dall'attesa della navetta. Ma giunti infine fra le mura della città, ecco che si scopre la follia raggiungibile dai NERD


Stand vari ed eventuali mi accolgono amorevolmente, mentre signorine compiacenti non fanno altro che chiedere di mostrare loro il biglietto d'ingresso e l'apposito bracciale, marchio di riconoscimento del vero nerd che viene a Luccacomics non sono per osservare la varia umanità che popola questa fiera, ma proprio perché è convinto di spendere.


Serio e faceto si mescolano, mentre intanto la compagnia si scioglie fra coloro che si dirigono imperterriti verso fumetti, fumettisti e fumettari e coloro che invece puntano decisi verso l'aria games. Nel nostro camminare branchi di cosplayer vaganti tra pose deliranti, vittime innocenti di ore di televisione o semplicemente consapevoli zingarate?


Giulivo scopro la presenza di Jiro Taniguchi e di Jeff Smith al salone, i quali, servi della penna che maneggiano, firmano e dedicano compiaciuti. La ressa per ottenere il loro autografo è delirante, e nel mezzo del delirio, spinto dal desiderio di gloria, mi mescolo alla torma che cerca il marchio dell'autore di Bone


Una pila accatastata di volumi si interpone tra me e Jeff Smith, ma questi risoluto impone alla sua hostess di firmare prima il mio, quale onore, e il mio occhio luccicante di commozione vede infine protendersi la mano del sommo verso la mia, in un cordiale gesto di saluto a cui segue, balbettante, un mio thank you, bye





Il seguito è un accavallarsi di foto di cosplayer, stand di gadgettistica varia ed eventuale, l'ottima organizzazione della cittò, giochi, miniature, carte, ricordi d'infanzia.
Una festa insomma, un gorgogliare di vecchi e nuovi appassionati di fumetti, narrativa per immagini, giochi di società, di ruolo, di nuova generazione. Luccacomics è una festa, il risveglio del nerd che vive in ciascuno di noi.
Venutoci per la prima volta, posso dire di essere fiero d'aver compiuto questo passo.






















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