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Pochi giorni ad Ubuntu 11.10

Forse sembrerà blasfemo, nel giorno della morte di Steve Jobs, ricordare che fra pochi giorni sarà disponibile la nuova release di Ubuntu, quella che è attualmente la distribuzione di Linux più diffusa. Ovvero?
Linux, sistema operativo della famiglia UNIX, così come gli OS della Apple, si caratterizza per l'essere distribuito in forma assolutamente gratuita, sviluppato da appassionati per appassionati, programmatori che investono il loro tempo nella realizzazione di software libero, finanziato semplicemente dalle donazioni di privati e di fondazioni. In questo vasto mondo un posto di riguardo se l'è ritagliato Ubuntu, la distribuzione made in Sudafrica che con la sua capacità di sperimentazione e innovazione e la sua voluta politica user friendly, chiaramente ispirata al mondo Apple, si sta ponendo sempre più come ago della bilancia nella diffusione del software libero.

La nuova release si caratterizza per il miglioramento dell'interfaccia grafica sperimentata nella versione 11.04, con la nuova e caratteristica barra laterale che funziona da barra delle notifiche e lanciatore per le applicazioni e le cartelle più utilizzate. Inoltre è stata migliorata la dash, ovvero l'interfaccia attraverso cui accedere ai lanciatori di tutti i programmi istallati e alle ricerche di file e documenti. Migliorato e alleggerito anche l'Ubuntu Software Center, ovvero l'applicazione che, un po' come nel market di Google o nell'Appstore della Apple, permette l'installazione delle applicazioni gratuite o a pagamento.
Vario il software già preinstallato in questo sistema operativo assolutamente gratuito: si va da Firefox per la navigazione su internet, a thunderbird per la gestione delle e mail, a totem e bashee per il comparto multimediale, fino a libreoffice come suite per l'ufficio.

Non appena sarà disponibile, sul sito ufficiale, il link per il download, provvederò a fornirvelo insieme ad una guida per l'installazione.

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