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Trinacria

E mi sovvien l'eterno
Nella colonna
stramazzata tra li campi
Nella cenere dispersa tra le cave,
E nel mare, taci, l'odi
Dedalo, solo osserva,
Non giudica, respira
Nelle sponde allo scirocco.
Nel biondo del grano e dei muri
Scogli si scagliano, stagliano
Sentenze risolute su ominicchi
Queruli.
Dove tutto cambia
Per rimaner se stesso,
Un provvisorio che si invera
definitivo.
A gareggiare in eternità con i templi.
Terra da lasciare per un fine
Terra da lasciare per la fine.
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