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Visualizzazione dei post da Marzo, 2016

Ritroviamo Samuele

Buonasera a tutti, ieri mio cugino Samuele Pappalardo di 15 anni è uscito da casa e non è più tornato. CHIUNQUE L'HA VISTO CI FACCIA SAPERE SUBITO. HA UNA TUTA DELL ADIDAS NERA , IL SOPRA DELLA TUTA FUCSIA CON IL LOGO DELLA JUVENTUS E UN GIUBBOTTO SMANICATO BLU.
SE QUALCUNO L HA VISTO CI CONTATTI SUBITO AL 3451829035/3477738906/3406736014
Condividete per favore Zona Misterbianco (CT)

Benvenuto Francesco Riccardo

Solo poche parole per dare il benvenuto al nostro piccolo Francesco Riccardo. Sei l'emozione più grande della nostra vita, tenerti in braccio per la prima volta mi ha fatto provare sensazioni che nessuna parola può descrivere. Ora riposi, riposa la tua mamma e io cerco di fare il punto di questa giornata. So che da oggi cambierà tutto, ma non mi interessa, perché l'importante è che tu sei qui con noi.

Il Dibattito in classe

In questo anno scolastico 2015 - 2016 sto cercando, come docente, di innovare le modalità di svolgimento delle mie lezioni, anche per venire in contro alle sacrosante esigenze dei miei alunni di un maggior coinvolgimento, oltre che di una preparazione più attiva e consapevole in funzione degli esami di maturità. Proprio per questo, fra le novità proposte nelle mie classi quarta e quinta, la principale è l'attività del Dibattito. Con questo termine non si intende una semplice discussione autonoma e informale, bensì un'attività strutturata, che prevede una preparazione ed una partecipazione consapevole da parte degli alunni. Di preciso, cosa si fa? La classe viene suddivisa in gruppi di 4 o 6 alunni: i membri di quest gruppi si suddivideranno a loro volta tra coloro che dovranno sostenere una tesi loro assegnata dal docente e quanti dovranno invece confutare tale tesi. Un fattore importante è il role playing: sarà importante fare in modo che i ragazzi non sostengano posizioni c…

La mia esperienza con la classe capovolta

Come docente nell'anno scolastico 2015 - 2016 ho deciso di sperimentare in maniera sistematica la "classe capovolta", e questo post sul blog vuole essere una prima, per forza parziale, cronaca di questa  esperienza.
In primis, cosa vuol dire classe capovolta?
Si tratta di una metodologia didattica nata negli USA, sebbene non priva di storici precedenti, con ormai diversi esempi di applicazione anche in Italia e che prevede l'inversione dell'ordine tradizionale lezione/compiti per casa. Questo spostamento dei fattori che compongono le fasi principali dell'apprendimento scolastico permette, almeno in linea teorica, di puntare prevalentemente sulle attività laboratoriali da svolgere in classe; in questo contesto, il ruolo del docente muta, da trasmettitore di conoscenze l'insegnante diventa facilitatore nella costruzione autonoma dei saperi da parte dei discenti, i quali, in aula lavorano autonomamente o in gruppo svolgendo attività di ricerca attiva e guida…