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Visualizzazione dei post da Agosto, 2011
Il presidente della provincia di Sondrio, il leghista Massimo Sertori, aveva lanciato la provocazione: un referendum per essere annessi al Canton Grigioni. Ora la Svizzera risponde: "Perché no" (via Il Fatto Quotidiano) http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/23/il-governo-taglia-gli-enti-locali-e-gli-svizzeri-chiedono-di-annettere-sondrio/152904/

Relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione al Congresso Americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti,1912

Riporto un testo letto in uno dei suoi concerti dal bravissimo cantautore italiano Simone Cristicchi. Uno specchio della realtà amaro, molto amaro.
Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura.
Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se os…

Antonio Pennacchi, Canale Mussolini

Altro giro, altro libro. Ho da qualche giorno iniziato la lettura di Canale Mussolini di Antonio Pennacchi e devo dire che sono piacevolmente sorpreso dallo stile piacevole della narrazione e dalla ricostruzione onesta del paesaggio storico in cui è ambientata la vicenda.
Il romanzo narra gli avvenimenti che coinvolgono la famiglia Peruzzi negli anni a cavallo delle due guerre mondiali, fra il socialismo che stenta a divenire rivoluzionario nell'Italia monarchica e l'ascesa del fascismo. Il paesaggio rurale in cui è ambientata la vicenda viene ricostruito nelle sue abitudini, senza finti compiacimenti ma con precisione.
Quando concluderò la lettura del romanzo vi farò conoscere le mie impressioni.

Come una storia

Come una storia: "Juan Sebastian Anlachi è un uomo qualunque alle prese con le disavventure della vita ordinaria; soffre da qualche tempo di una frequente stanchezza, tanto da mettere a repentaglio il suo quieto vivere. La ricerca delle cause dei suoi problemi lo porta a mettere in luce una vita inattesa e parallela, fino ad essere coinvolto in un gioco folle di visioni, passioni e omicidi."

Tra finzione e realtà

Ci sono momenti in cui, in un modo o in un altro, bisogna tirare le somme, giungere a delle conclusioni, dare un senso a ciò che si è fatto e trovarne i perché. Non è qualcosa di obbligatorio, quando possiamo noi tutti evitiamo gli esami di coscienza, malgrado i bravi maestri ci insegnino che proprio l'introspezione permette di vivere consapevolmente. Il fatto è che proprio la consapevolezza, il più delle volte, è dolorosa. Ci sono cose di noi che preferiamo non sapere, così come ci sono cose al di fuori di noi che preferiamo ignorare. Nella nostra debolezza è una forma di auto conservazione, di difesa. Una barriera naturale che tiriamo su per evitare di essere abbattuti dal vento. Umano, troppo umano.Fra tutte le convenzioni che l'uomo ha creato nella sua evoluzione, la lingua è quella che resiste più tenacemente e che più radicalmente si attacca alla sua finzione di realtà. Abbiamo imparato a non credere del tutto alla scienza e alle sue leggi, abbiamo persino imparato a non…