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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2011

E ora è la volta dell'Egitto

New York Times: Mubarak Struggles to Maintain Power

El Pais: Miles de manifestantes toman el centro de El Cairo pese al control del Ejército

Le Monde: Au Caire, des avions de combat survolent la foule

La Repubblica: Mubarak in tv con i vertici militari
Giudici, imam e giornalisti con i dimostranti


E noi discutiamo di Berlusconi, di Ruby, dei "responsabili" che dopo essersi venduti per qualche euro ora entrano nel governo.
Nel mondo si guarda al sud del Mediterraneo con apprensione ed interesse, lì dove i confilitti sociali figli dello scorso secolo improvvisamente (o forse no) stanno esplodendo. Tunisia, Libano, Egitto, senza dimenticare l'avanzamento dei partiti islamici in Turchia. Una folla di paesi sta per varcare i confini della democrazia, che ci piaccia o no, autodeterminandosi e scalzando dal potere regimi dittatoriali, più o meno amici dell'Occidente, impostisi con la forza delle armi e dei petroldollari, o tramite il potere mediatico.
L'Europa e l'AMer…

Zaira – Le città invisibili – Italo Calvino

Inutilmente, magnanimo Kublai, tenterò di descriverti la città di Zaira dagli alti bastioni. Potrei dirti di quanti gradini sono le vie fatte a scale, di che sesto gli archi dei porticati, di quali lamine di zinco sono ricoperti i tetti; ma so già che sarebbe come non dirti nulla. Non di questo è fatta la città, ma di relazioni tra le misure del suo spazio e gli avvenimenti del suo passato: la distanza dal suolo d’un lampione e i piedi penzolanti d’un usurpatore impiccato; il filo teso dal lampione alla ringhiera di fronte e i festoni che impavesano il percorso del corteo nuziale della regina; l’altezza di quella ringhiera e il salto dell’adultero che la scavalca all’alba; l’inclinazione d’una grondaia e l’incedervi d’un gatto che s’infila nella stessa finestra; la linea di tiro della nave cannoniera apparsa all’improvviso dietro il capo e la bomba che distrugge la grondaia; gli strappi delle reti da pesca e i tre vecchi che seduti sul molo a rammendare le reti si raccontano per la ce…

TUTTO HO PERDUTO - Giuseppe Ungaretti

TUTTO HO PERDUTO
da IL DOLORE - da TUTTO HO PERDUTO

Tutto ho perduto dell'infanzia
E non potrò mai più
Smemorarmi in un grido.

L'infanzia ho sotterrato
Nel fondo delle notti
E ora, spada invisibile,
Mi separa da tutto.

Di me rammento che esultavo amandoti,
Ed eccomi perduto
In infinito delle notti.

Disperazione che incessante aumenta
La vita non mi è più,
Arrestata in fondo alla gola,
Che una roccia di gridi.


1937

Documento del Consiglio d´Istituto dell´Istituto Comprensivo Niccolini di San Giuliano Terme (Pisa)

Documento del Consiglio d´Istituto dell´Istituto Comprensivo Niccolini di San Giuliano Terme (Pisa), nel quale, con un invito agli altri Consigli di istituto a esprimere dissenso verso questa forma di valutazione ed ai Collegi Docenti a non partecipare alla sperimentazione, si legge che
"Porre una relazione di dipendenza tra il risultato degli studenti nei quiz e il salario docente potrebbe indurre a dedicare una buona parte delle ore di lezione all´allenamento ai quiz, a dispetto delle reali necessità degli studenti e delle classi, imponendo inoltre ritmi e tempi obbligatori",
e che
"Imporre una concorrenza tra scuole e tra insegnanti all´interno delle scuole svilisce il senso della scuola pubblica e il ruolo costituzionalmente definito di promozione delle pari opportunità formative per tutti: la penalizzazione economica delle scuole che risulterebbero più in difficoltà avrebbe come effetto l´ampliamento della forbice, le cui prime vittime sarebbero gli alunni"
e,…