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#Vergogna: l'assalto al campo nomadi di Torino



L'odio e l''ignoranza producon i peggiori mostri: esempio ne è, ancora una volta, Torino. Città di cultura che sta lasciando che l'elemento più barbaro della sua società prenda forza. Sono passate poche settimane da quanto un esponente della Lega Nord eusltò per la piena del Po, grato del fatto che l'innalzamento delle acque avrebbe permesso lo sgombero di alcuni campi nomadi. Dopo questo fatto, una nuova tegola sulla città: è bastato chhe una ragazzina di quindici anni si inventasse un'accusa, quella di essere stata stuprata da due Rom, per scatenare l'inferno. La foll ha assalito il campo nomadi dei presunti colpevoli, appiccando il fuoco e causandone la distruzione. Se non fosse stato per ll'intervento di Polizia e Carabinieri di certo ci sarebbe scappato il morto.
Questo avvenimento non nasce dal nulla: è frutto di vent'anni di politica xenofoba che ha nomi e cognomi dei suoi principali ideatori; questa politica idiota e figlia di calcolo politico e becera ignoranza dà ora frutti sempre più violenti; questa politica è la politica di chi, dopo aver causato la rovina di un paese con politiche dissennate governando per quasi due decenni, maschera le proprie manchevolezze aizzando la folla contro gli ultimi, danddo la colpa dei suoi fallimenti sempre agli altri, che siano diversi, stranieri, intellettuali, altri politici. L'importante è sempre lavarsi le mani delle proprie colpe.

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Sulla questione bullismo e insegnanti: fino a questa mattina lamentavo che tutti, ma proprio tutti, hanno parlato della questione senza mai interpellare la categoria (per dire, ecco una carrellata incompleta di articoli e opinioni di giornalisti vari ed eventuali: AGI, Amabile su La Stampa, Imarisio sul Corriere, Polito, ancora sul Corriere, Di Stefano, sempre sul Corriere, persino gente senza arte né parte come Lambrenedetto su Youtube si sono sentiti di dover dire la loro, infine Serra sul Corriere)




Poi sui forum e tra i gruppi della categoria ha iniziato a circolare una vignetta, che non riporterò, raffigurante un presunto insegnante d'altri tempi che rifila uno scappellotto ad un alunno, infallibile metodo educativo, e ho iniziato a pensare che forse hanno ragione i bulli, siccome so che la violenza di un bullo colpisce a scuola specialmente chi è ritenuto inadeguato al contesto, ecco, certi docenti non sono adeguati al contesto (tra l'altro stanno in compagnia di Sallusti…

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