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Tutte le versioni dell'Hallelujah di Cohen

Una delle canzoni più ricantate, probabilmente grazie ad un bellissimo testo e grazie ad alcuni fra i più bravi interpreti della musica leggera. Parliamo dell'Hallelujah di Leonard Cohen, successivamente divenuta celebre per la magistrale cover di Jeff Buckley. E come tributo a questa bellissima canzone, ecco di seguito il testo della canzone e alcune fra le sue più famose interpretazioni.

“Now I’ve heard there was a secret chord
That David played, and it pleased the Lord
But you don’t really care for music, do you?
It goes like this
The fourth, the fifth
The minor fall, the major lift
The baffled king composing Hallelujah

Hallelujah…
Your faith was strong but you needed proof
You saw her bathing on the roof
Her beauty and the moonlight overthrew you
She tied you
To a kitchen chair
She broke your throne, and she cut your hair
And from your lips she drew the Hallelujah

Baby I have been here before
I know this room, I’ve walked this floor
I used to live alone before I knew you.
I’ve seen your flag on the marble arch
Love is not a victory march
It’s a cold and it’s a broken Hallelujah

Hallelujah…
There was a time you let me know
What’s really going on below
But now you never show it to me, do you?
And remember when I moved in you
The holy dove was moving too
And every breath we drew was Hallelujah

Hallelujah…
You say I took the name in vain
I don’t even know the name
But if I did, well really, what’s it to you?
There’s a blaze of light
In every word
It doesn’t matter which you heard
The holy or the broken Hallelujah

Hallelujah…
I did my best, it wasn’t much
I couldn’t feel, so I tried to touch
I’ve told the truth, I didn’t come to fool you
And even though
It all went wrong
I’ll stand before the Lord of Song
With nothing on my tongue but Hallelujah

Hallelujah…
Traduzione.
“Ora, ho saputo dell’esistenza di una melodia segreta
che Davide suonava e compiaceva il Signore
ma tu non ti interessi veramente di musica, non è vero?
Funziona così: la quarta, la quinta
la minore, aumentata, la maggiore diminuita.
Il re turbato compose un Hallelujah

Hallelujah…
La tua fede era forte ma avevi bisogno di una prova
avevi visto lei mentre faceva il bagno sulla terrazza
la sua bellezza e la luce della luna ti avevano sconvolto
e lei ti ha legato ad una sedia della cucina
ha infranto il tuo trono ed ha tagliato i tuoi capelli
e dalle tue labbra ha tirato fuori l’Hallelujah

Hallelujah…
Tu dici che ho preso il nome invano
io neanche lo conosco il mio nome
ma se anche (lo conoscessi), cosa cambierebbe per te?
C’è una vampata di luce
in ogni parola
non importa quale hai ascoltato
l’inno sacro o quello spezzato

Hallelujah…
Ho fatto del mio meglio, non era molto
non potevo sentire, così ho tentato di toccare (con mano)
ho detto la verità, non volevo ingannarti
e se nonostante questo
tutto andasse male
arriverò davanti al Signore della Musica
con nient’altro nella mia voce che (questo) Hallelujah”.



Jeff Buckley

Rufus Wainwright

K.D. Lang

Bon Jovi

Allison Crowe

Susan Boyle

Myles Kennedy

Elisa e Paola Turci

E per finire, la versione originale di Leonard Cohen, a dire la verità decisamente diversa dalle varie interpretazioni intimiste post Buckley


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